C’è un test prenatale per verificare la paternità?

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 23/03/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.

Una domanda di: Veronica
Con il Vera Test si può sapere la paternità?

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile Veronica,
no, con il Vera Test non si può conoscere la paternità. Per conoscere la paternità in epoca prenatale, si effettua il PATERNIPT. Un test di paternità prenatale non invasivo. L'esame avviene tramite prelievo ematico sulla gestante, sul cui sangue si va poi a estrarre il dna fetale circolante. Serve ovviamente effettuare anche il prelievo ematico su uno dei due presunti padri. Il risultato viene inviato dopo circa 5-10 giorni. Con cordialità.

esami gravidanza secondo trimestre

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test di paternità post natale: può sbagliare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

L'indagine sulla paternità effettuata mediante l'analisi del DNA fornisce risultati altamente attendibili.   »

Test di paternità non invasivo: può sbagliare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

I test di screening per loro caratteristica non sono diagnostici, quindi presentano un margine di errore che, tuttavia, non è alto.   »

Chi è il padre del mio bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Solo il test del DNA può svelare con sicurezza la paternità. I calcoli eseguiti a tavolino, basandosi sull'ipotetica data dell'ovulazione non danno certezze.   »

Chi è il padre della mia bambina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Per sapere con sicurezza chi è il padre del bambino, nel caso in cui vi sia un dubbio al riguardo, occorre effettuare lo specifico test.   »

E’ possibile sapere quando è avvenuto il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il concepimento avviene sempre e solo il giorno dell'ovulazione, ma quest'ultimo non è detto che cada nella data esatta che si individua facendo conti "a tavolino".  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti