C’è una pianta officinale per favorire la lattazione?

Dottor Antonello Sannia A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia Pubblicato il 17/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Esiste una buona documentazione scientifica che comprova gli effetti benefici del Cardo mariano sulla lattazione.

Una domanda di: Michela
Caro dottore,
esiste un’erba che possa favorire la lattazione? Sono al nono mese di gravidanza e vorrei allattare il mio bambino. Se c’è questa erba mi dice
quando potrei iniziare a prenderla, cioè find a subito o è meglio aspettare dopo il parto? E in che forma (tisana, infuso, compresse)? Mi dice anche le
dosi? Posso essere sicura che non si tossica per il bambino?

Antonello Sannia
Antonello Sannia

Gentile Signora, la pianta officinale più adatta e con maggiore documentazione scientifica per favorire la lattazione è il Cardo mariano. Deve usare l’estratto secco titolato in silimarina minimo 10%, in vendita in farmacia col nome di Realsil. La dose corretta è di 1 compressa al mattino al risveglio e 1 compressa nel tardo pomeriggio, quindi preferibilmente a stomaco vuoto per un migliore assorbimento. Le suggerisco di iniziare la cura subito dopo il parto e non prima di esso in quanto in questo caso l’utilità del rimedio non esiste. Può continuare la cura anche per parecchi mesi in quanto questo estratto è molto ben tollerato.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Integratori: si possono assumere in allattamento per non sentire la voglia di dolci?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Durante l'allattamento al seno è necessario che l'eventuale assunzione di integratori sia valutata attentamente da un medico o da un nutrizionista che ben conosce la situazione. Allo specialista spetta anche indicare quali principi attivi si possono usare senza che vi siano rischi legati al loro passaggio...  »

Eberlife: si può prendere in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione di un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco può essere compatibile con l'allattamento, se indicata dal medico. In alternativa, si possono assumere separatamente zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina.   »

Integratori per dimagrire in allattamento: si possono assumere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Durante l'allattamento, anche quando il bambino è già grandicello e quindi assume solo poche poppate al giorno, per perdere peso è opportuno aumentare l'attività fisica e seguire un'alimentazione adeguata all'obiettivo che si desidera raggiungere.   »

Filler di acido ialuronico in allattamento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non ci sono controindicazioni nei confronti delle iniezioni di acido ialuronico durante l'allattamento.   »

Ansia e angoscia in allattamento: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Se il bambino è già svezzato e quindi le poppate al seno sono poco numerose, per controllare l'ansia si può assumere la valeriana o, in alternativa, la melissa. sarebbe inoltre importante imparare e attuare una tecnica di rilassamento.   »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Perdite scure a inizio gravidanza: può essere colpa dell’ecografia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ecografie transvaginali vengono condotte con mano leggera, in modo delicato, quindi è quantomeno insolito che provochino sanguinamenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti