Esiste una buona documentazione scientifica che comprova gli effetti benefici del Cardo mariano sulla lattazione.
Una domanda di: Michela Caro dottore,
esiste un’erba che possa favorire la lattazione? Sono al nono mese di gravidanza e vorrei allattare il mio bambino. Se c’è questa erba mi dice
quando potrei iniziare a prenderla, cioè find a subito o è meglio aspettare dopo il parto? E in che forma (tisana, infuso, compresse)? Mi dice anche le
dosi? Posso essere sicura che non si tossica per il bambino?
Antonello Sannia
Gentile Signora, la pianta officinale più adatta e con maggiore documentazione scientifica per favorire la lattazione è il Cardo mariano. Deve usare l’estratto secco titolato in silimarina minimo 10%, in vendita in farmacia col nome di Realsil. La dose corretta è di 1 compressa al mattino al risveglio e 1 compressa nel tardo pomeriggio, quindi preferibilmente a stomaco vuoto per un migliore assorbimento. Le suggerisco di iniziare la cura subito dopo il parto e non prima di esso in quanto in questo caso l’utilità del rimedio non esiste. Può continuare la cura anche per parecchi mesi in quanto questo estratto è molto ben tollerato.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Durante l'allattamento al seno è necessario che l'eventuale assunzione di integratori sia valutata attentamente da un medico o da un nutrizionista che ben conosce la situazione. Allo specialista spetta anche indicare quali principi attivi si possono usare senza che vi siano rischi legati al loro passaggio... »
L'assunzione di un integratore alimentare a base di N-acetilcisteina, vitamina C, bromelina, eucalipto, grindelia e zinco può essere compatibile con l'allattamento, se indicata dal medico. In alternativa, si possono assumere separatamente zinco, vitamina C ed N-acetilcisteina. »
Durante l'allattamento, anche quando il bambino è già grandicello e quindi assume solo poche poppate al giorno, per perdere peso è opportuno aumentare l'attività fisica e seguire un'alimentazione adeguata all'obiettivo che si desidera raggiungere. »
Se il bambino è già svezzato e quindi le poppate al seno sono poco numerose, per controllare l'ansia si può assumere la valeriana o, in alternativa, la melissa. sarebbe inoltre importante imparare e attuare una tecnica di rilassamento. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »