C’è un’alternativa a questa cura?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 21/03/2018 Aggiornato il 04/08/2018

E' sempre opportuno fidarsi del ginecologo, quando prescrive una cura con l'obiettivo di favorire la possibilità di concepire. Non dubitare delle sue prescrizioni evita di accumulare stress, a tutto vantaggio della possibilità di concepire.

Una domanda di: Rosalba
Gentile dottore, è da un anno che io e il mio compagno cerchiamo un bambino. Dopo aver effettuato una serie di accertamenti mi è stato riscontrato il DHEA alto 13,8 (il resto tutto nella norma). Da qui ho effettuato anche una ecografia ai surreni risultata nella norma e per questo mi è stata prescritta la pillola anticoncezionale da assumere almeno per sei mesi. I quesiti che le pongo sono due: può essere tale valore a ostacolare un eventuale concepimento? Per abbassare tale valore come ha suggerito il mio ginecologo devo per forza assumere la pillola anticoncezionale,o ci sono altri rimedi vista la voglia di avere un bambino? La ringrazio
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara lettrice,
la pillola contraccettiva le è stata prescritta per concedere alle ovaie un periodo di riposo, passato il quale potrebbe riprendere più efficacemente la loro attività. E’ possibile che il valore sballato che lei riferisce sia segnale di uno squilibrio ormonale che comporta appunto una difficoltà a ovulare. Assumere la pillola per un certo periodo facilita, dopo la sospensione della cura, il buon funzionamento delle ovaie. Credo che il suo ginecologo curante sia il referente migliore per prescriverle la cura che meglio può aiutarla a rimanere incinta, perché molto meglio di me conosce la situazione (io non so neppure quanti anni ha, non me lo ha scritto …). In generale, le consiglio di instaurare un migliore dialogo con il suo ginecologo, perché è importante per una donna che fatica a dare inizio a una gravidanza sentirsi libera di esporre al suo curante tutti i dubbi e le domande che le vengono in mente. Per finire le ricordo che è importante, soprattutto nel periodo che precede il concepimento, assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi). E’ un’ottima prevenzione nei confronti della spina bifida del bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbio dopo l’ecografia: il bimbo potrebbe essere basso di statura?

15/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

I fattori che determinano la crescita durante la vita intrauterina sono diversi da quelli che la influenzano dopo la nascita: un bambino che viene alla luce di due chili potrebbe, da adulto, tranquillamente arrivare ai 190 centimetri di statura, un neonato di 4 chili potrebbe non superare i 170 centimetri....  »

Lievissime perdite di sangue a inizio gravidanza: c’è da spaventarsi?

12/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un lieve sanguinamento nel primo periodo della gravidanza può non essere significativo e questo vale soprattutto se l'ecografia accerta la presenza, in normale evoluzione, della camera gestazionale e dell'embrione.  »

Psicofarmaci in gravidanza: è giusto sospenderli?

05/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'impiego degli SSRI è compatibile con lo stato di gravidanza e non espone a particolari rischi, mentre può essere pericoloso sospenderli o anche solo diminuirne il dosaggio rispetto a quello necessario per controllare il disturbo dell'umore.   »

Piccolissimo con diagnosi di reflusso: che fare?

31/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

Non bisogna immediatamente giungere alla conclusione che il rigurgito del latte dopo le poppate, frequentissimo nei primissimi mesi di vita, sia segno di una patologia. Molto più spesso è solo l'espressione di un'immaturità dei meccanismi che impediscono ai liquidi di risalire dallo stomano all'esofago,...  »

Gravidanza che sta durando più di 40 settimane: perché?

29/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una durata della gravidanza compresa tra le 38 e le 42 settimane rientra nella normalità. A influenzare la lunghezza della gravidanza è anche la familiarità.  »

Fai la tua domanda agli specialisti