Ceci e quinoa: insieme bastano come piatto unico?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 23/10/2019 Aggiornato il 23/10/2019

Legumi (ceci) e cereali (quinoa) proposti in associazione costituiscono un pasto completo che non richiede di essere integrato con carne e/o verdure.

Una domanda di: Samanta
Salve , ho letto molte ricette, tipo ceci e quinoa, ma la mia domanda è questa, se propongo al mio bambino di 8 mesi (si chiama Mattia) questo piatto, non devo aggiunge proteine e verdure durante il pasto? Oppure questo è un primo e posso affiancare un secondo?
Ho sempre paura di dargli troppo da mangiare.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
l’associazione di ceci e quinoa forma un piatto unico completo, in quanto garantisce il fabbisogno relativo a carboidrati e a proteine (in questo caso di provenienza vegetale) e parzialmente di grassi. Nello stesso pasto non c’è dunque bisogno di proporre altro a Mattia. Le consiglio però di condire il piatto con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. La frutta può essere offerta come dessert. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

In ansia per quello che non mangerà alla scuola materna

31/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

All'asilo i bambini tendono ad accettare di buon grado pietanze che a casa respingono, per imitare i coetanei. L'ingresso in comunità sotto il profilo dell'alimentazione è spesso provvidenziale.   »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti