Cefalea in gravidanza: si può usare il Laroxyl?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/01/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Il Laroxil può essere impegato anche in gravidanza a patto di non superare un certo dosaggio.
Una domanda di: Annalisa
Sono alla 12 settimana di gravidanza. Da un mese ho cefalea quotidiana, contro la quale ogni giorno sto prendendo Tachipirina, ma non fa molto. In passato sono stata curata con Laroxyl.
La mia domanda è posso utilizzare Laroxyl ? Il mio ginecologo non vuole ma io così sto male. Può fare danni al bambino?
Grazie.

Elisa Valmori
Buongiorno a lei signora, le confermo che in gravidanza in realtà il Laroxyl è compatibile per prevenire gli attacchi di cefalea, a patto di non superare le dieci gocce al giorno di dosaggio. In caso gli attacchi di emicrania insorgano nonostante la suddetta terapia, anche i triptani sono compatibili (ad esempio Sumatriptan o Rizatriptan). Speriamo non ce ne sia bisogno!
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il principio attivo amitriptilina può essere assunro sia nel periodo preconcezionale sia durante la gravidanza. Bisogna però rispettare la dose massima consentita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori I triptani, che sono la categoria di farmaci che possono controllare bene l'emicrania, sono compatibili con la gravidanza. Ci sono inoltre prodotti medicinali, anch'essi non controindicati, che possono prevenire gli attacchi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il mal di testa non risponde al paracetamolo e si protrae per giorni e giorni in maniera via via più intensa può essere opportuno rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura delle cefalee. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori I triptani sono farmaci che si possono tranquillamente assumere in gravidanza, perché dagli studi è emerso che non vi sono rischi per il bambino. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti