Cefixima nel periodo preconcezionale: ci sono rischi?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 28/09/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Le cefalosporine assunte nel periodo del concepimento (e nel primo trimestre di gravidanza) non espongono il bambino a rischi malformativi.
Una domanda di: Silvia
Salve, mercoledì ho iniziato a prendere cefixoral per un otite e lo devo prendere fino a domenica, ieri ho avuto rapporti non protetti in quanto
stiamo cercando una gravidanza, se poi dovessi scoprire di essere incinta ci potrebbero essere dei problemi avendo preso nel periodo del concepimento il
cefixoral? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Silvia,
gli studi disponibili sull’uso di cefixima (Cefixoral) e in generale degli antibiotici della classe delle cefalosporine nel I trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni.
Nel suo caso, l’esposizione sarebbe avvenuta in un periodo molto precoce della gravidanza, prima della formazione degli organi embrionali e questo renderebbe ancor più improbabile la possibilità di malformazioni. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Diventa poco opportuno impiegare un farmaco assunto per favorire il concepimento qualora provochi inaspettatamente effetti che rendono più difficile avviare una gravidanza. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A partire dal periodo preconcezionale, la terapia farmacologica affrontata dall'aspirante mamma andrebbe valutata attentamente ed eventualmente aggiustata in vista del concepimento, qualora alcune medicine non fossero compatibili con la gravidanza. »
Le domande della settimana
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti