Una domanda di: Laura
Sono al sesto mese di gravidanza e sono risultata positiva (notevole sviluppo) alla klebsiella. La mia ginecologa mi ha prescritto Oraxim 500 2 compresse x 7giorni. Quando ho richiesto la ricetta alla mia dottoressa di base mi ha detto che lei mi avrebbe prescritto Augmentin, in quanto non ci sono sufficienti studi su umani per stabilire la sicurezza di quell'antibiotico. E che va prescritto solo se i benefici superano i rischi. Sono rimasta spiazzata e non so che fare.

Elisa Valmori
Buongiorno signora, guardi...in un certo senso hanno ragione entrambi le colleghe.
La dottoressa di base ha detto il vero: in effetti sono ancora limitati gli studi specifici che ci rassicurino sulla sicurezza di impiego di Oraxim (cefuroxima è il nome del principio attivo) nella gravidanza umana. Gli studi disponibili sono quelli sugli animali (topi e conigli in particolare) e sono stati rassicuranti: non ha aumentato il rischio di malformazioni in caso di assunzione in gravidanza. Immagino che la scelta della sua Curante sia caduta su questo farmaco utilizzando l'antibiogramma ossia l'elenco degli antibiotici già testati in laboratorio per debellare la Klebsiella e che cefuroxima sia tra quelli più indicati perché il microbo risultava sensibile.
Cefuroxima appartiene alla famiglia delle cefalosporine, che sono penicilline sintetiche e sono classificate come compatibili in gravidanza.
Le penicilline agiscono sulle cellule batteriche e non hanno effetto negativo sulle cellule umane, quindi è possibile farne uso in gravidanza come in allattamento.
Mi sorprende tuttavia il dosaggio che le è stato proposto in quanto per le cistiti solitamente è previsto un dosaggio di 250 milligrammi due volte al giorno (il suo sarebbe esattamente il doppio) e bisognerebbe semmai verificare questa posologia nel suo caso particolare (non conosco il suo peso corporeo).
Infine, mi permetto di ricordare di assumere dei fermenti lattici a pranzo (quindi lontano dalle terapie antibiotiche) in modo da evitare di ritrovarsi con la Candida vaginale al termine della cura antibiotica. Spero di averle risposto, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.
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