Cercare un bimbo dopo due interruzioni spontanee

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

In vista di una nuova gravidanza, dopo due aborti spontanei, oltre ad assumere acido folico non è necessario impiegare altri integratori.

Una domanda di: Marika
Vorremmo dare una sorellina o un fratellino alla nostra bimba di 5 anni ma dopo 2 aborti spontanei, uno con revisione, abbiamo paura. Abbiamo fatto diversi esami dove tutto sembra a posto però la nostra ginecologa non mi ha mai prescritto nulla a parte degli integratori di ferro e calcio folinato per assimilarlo meglio e 6 mesi di Chirofert con inositolo. Ho letto diverse volte che ad altre ragazze, le quali hanno avuto 2 aborti spontanei, prescrivono del progesterone e danno un aspirinetta… Devo cambiare ginecologo? GRAZIE!
Aggiungo: Secondo voi per quanto tempo devo assumere \”Levofolene\” un integratore di calcio levofolinato pentaidrato? E’ quello che mi ha prescritto la ginecologa (piu\’ uno di ferro per assimilarlo meglio) visto che ho sempre una leggere anemia, prima di riprovarci ancora. Può essere dannoso se assunto per troppi mesi?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, per prepararsi a una nuova gravidanza è necessario che prosegua l’assunzione di acido folico. Per quanto riguarda gli altri integratori non sono necessari in questa fase. Quando sarà intorno alla sesta settimana della gravidanza che desidera, si rivolga al suo ginecologo che, in base agli accertamenti che ha fatto, deciderà qual è la terapia più adatta per lei. Sia l’aspirinetta che il progesterone sono terapie possibili ma non preventive: in altre parole, il suo ginecologo valuterà se prescrivergliele, ma a gravidanza iniziata.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Acido folico: si può assumere la forma che non dà problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il nostro corpo a volte chiede determinati cibi (le famose "voglie" della gravidanza hanno il loro perché) o ne fa rifiutare altri perché "sente" cosa è meglio per il proprio benessere. Lo stesso vale per gli integratori: il consiglio è di assecondarlo.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Gravidanza e mutazioni genetiche

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In caso di modestissima predisposizione trombotica possono bastare acido folico e aspirina a basso dosaggio.  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti