Cerchiaggio: potrebbe avere ceduto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Se il cerchiaggio cede compaiono di conseguenza perdite vaginali, la cui assenza autorizza a pensare che tutto stia andando per il meglio.

Una domanda di: Elsa
Buongiorno Dottoressa,
le scrivo in quanto ho bisogno di un vostro parere. A inizio gennaio mi è stato fatto il cerchiaggio per l’utero accorciato di 2.2. Ora sono a 23 settimane + 6 giorni e mi hanno ricoverato perché durante una visita di controllo si sono accorti di un funneling di 1 cm e dicono che il cerchiaggio ha ceduto un po’ con la crescita del bimbo. Non ho né dolori né perdite per fortuna. Per prevenzione mi hanno fatto il cortisone per i polmoni del bimbo. Oltre alla terapia (progesterone e magnesio) stare sdraiata può aiutare? Secondo lei riuscirò a portare avanti la gravidanza per salvare il bimbo? Sono preoccupata. La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, anche se la sua situazione è certamente molto delicata, mi sento di rassicurarla sul fatto che il cerchiaggio non abbia ceduto a dispetto della presenza del funneling. Se infatti il cerchiaggio avesse ceduto, lei avrebbe notato certamente anche delle perdite vaginali.
Poi rispetto alla stazione eretta piuttosto che sdraiata, le confermo che stando sdraiata certamente ci aspettiamo che il funneling non peggiori e nella migliore delle ipotesi, che il collo uterino possa rimanere chiuso fino ad un’epoca gestazionale migliore rispetto all’attuale di estrema prematurità.
Immagino le abbiamo consigliato il riposo domiciliare dopo il posizionamento del cerchiaggio, giusto? Non dico di stare allettata da qui al parto ma se possibile di alternare divano-letto-poltrona e in generale evitare la stazione eretta e gli sforzi fisici (sollevare pesi, fare le scale, camminare con passo sostenuto…).
La terapia con magnesio e progesterone le sarà sicuramente utile per evitare contrazioni uterine premature.
Mi chiedo se durante l’ultimo ricovero le abbiano effettuato i tamponi vaginali e cervicali: a volte è per colpa di un’infezione che l’utero si contrae prematuramente e il collo si accorcia di conseguenza.
Per prevenire le infezioni, a giudizio del Curante potrebbe essere saggio assumere anche dei fermenti lattici per bocca (ad esempio I-Natal oppure Dicoflor Elle).
Spero di averla rassicurata: cuor contento il Ciel lo aiuta!
Oggi sappiamo che questo detto è vero anche dal punto di vista scientifico: lo stress è infatti capace di interferire con le nostre difese immunitarie quindi se lei è serena sta già tenendo alla larga anche le infezioni…
L’abbraccio a distanza e sono a disposizione se vuole tenermi aggiornata, cordialmente.

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