Cerchiaggio: potrebbe essere necessario anche in un’eventuale seconda gravidanza?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/11/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Le probabilità di dover ripetere il cerchiaggio dopo averlo effettuato una prima volta c'è.

Una domanda di: mamma di Etan
Buongiorno, ho avuto una gravidanza molto difficile ed inaspettata, ho 28 anni e mio figlio è stato operato di atresia esofagea solo a 6 mesi ed è stato un percorso veramente difficile per noi, ci stiamo ancora lavorando e vorrei fare una domanda alla dottoressa Marconi: se sarà possibile avere un’altra gravidanza futura senza la paura di un nuovo cerchiaggio per collo dell’ utero molle e atresia esofagea del bambino, sebbene non abbiano riscontrato problemi genetici, ho molta paura di una futura gravidanza, sia per il decorso che per le problematiche che ha avuto mio figlio. Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, per quanto riguarda l’atresia esofagea, la possibilità di ricorrenza è molto bassa: il rischio che un fratellino/sorellina di Etan ne sia affetto è dell’1% e comunque farà tutti gli accertamenti del caso durante la gravidanza. Per quanto riguarda il cerchiaggio invece non so bene cosa dirle, dal momento che la risposta dipende dal motivo che ha portato alla sua esecuzione. Nel senso che la “debolezza” del collo dell’utero e l’atresia esofagea non sono collegate tra loro. Comunque anche per valutare la tenuta del collo dell’utero verranno fatti degli accertamenti, ad esempio la misurazione della lunghezza del collo dell’utero con l’ecografia (cervicometria). Ci sono dei farmaci che possono aiutare, ad esempio il progesterone, ma la probabilità di dover ripetere il cerchiaggio certamente c’è. Il mio consiglio è quello di rivolgersi, per la prossima gravidanza, ad un centro di III livello dove potranno occuparsi al meglio di entrambe le problematiche. Buona fortuna.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla misura della cervice

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La misura della cervice è molto variabile sia in base all'operatore che la esegue, sia perché la cervice è un tessuto molto elastico e quindi facilmente "stirabile" o raccorciabile a seconda della condizione della futura mamma. L'importante però è che si mantenga entro la lunghezza considerata sicura....  »

Gravidanza ed evacuazione impossibile da tanti giorni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui è opportuno ricorrere al clistere evacuativo, che è un metodo un po' aggressivo, ma necessario quando non si riesce a risolvere la situazione in altro modo.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti