Cerco un bimbo da sette anni (e non arriva)
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/06/2020
Aggiornato il 31/03/2026 Già dopo un anno di tentativi falliti, se il concepimento non avviene è opportuno effettuare indagini mirate per scoprire perché.
Una domanda di: Anna Maria
Sono sette anni che provo a rimanere incinta ma niente.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, pur mettendoci tutta la buona volontà del mondo dare una risposta alla sua email è davvero impossibile. Non mi riferisce nulla né della sua età (dato fondamentale quando si parla di fertilità femminile), né in relazione agli eventuali contorlli effettuati fino a ora (con relativi esiti), né delle caratteristiche del suo ciclo (puntuale, irregolare?), né della sua condizione di salute generale (per esempio, è in forte sovrappeso?), né di un’eventuale diagnosi di ovaio policistico. In generale, posso dirle che una coppia giovane e sana, se non ci sono particolari problemi di fertilità, nella stragrande maggioranza dei casi riesce a concepire nell’arco di un anno di tentativi. Se dopo un anno la gravidanza non inizia, come di certo saprà, è opportuno rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia o, meglio ancora, a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità, dove vengono eseguite indagini su entrambi gli aspiranti genitori. Posso quindi consigliarle, se ancora non lo ha fatto (ma di certo non è così) di prendere appuntamento con un ginecologo (o con un centro) dove sapranno in che modo indagare per comprendere quale o quali problemi non le permettono di rimanere incinta ed eventualmente cercare la strada per risolverli. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti