Già dopo un anno di tentativi falliti, se il concepimento non avviene è opportuno effettuare indagini mirate per scoprire perché.
Una domanda di: Anna Maria Sono sette anni che provo a rimanere incinta ma niente.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, pur mettendoci tutta la buona volontà del mondo dare una risposta alla sua email è davvero impossibile. Non mi riferisce nulla né della sua età (dato fondamentale quando si parla di fertilità femminile), né in relazione agli eventuali contorlli effettuati fino a ora (con relativi esiti), né delle caratteristiche del suo ciclo (puntuale, irregolare?), né della sua condizione di salute generale (per esempio, è in forte sovrappeso?), né di un’eventuale diagnosi di ovaio policistico. In generale, posso dirle che una coppia giovane e sana, se non ci sono particolari problemi di fertilità, nella stragrande maggioranza dei casi riesce a concepire nell’arco di un anno di tentativi. Se dopo un anno la gravidanza non inizia, come di certo saprà, è opportuno rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia o, meglio ancora, a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità, dove vengono eseguite indagini su entrambi gli aspiranti genitori. Posso quindi consigliarle, se ancora non lo ha fatto (ma di certo non è così) di prendere appuntamento con un ginecologo (o con un centro) dove sapranno in che modo indagare per comprendere quale o quali problemi non le permettono di rimanere incinta ed eventualmente cercare la strada per risolverli. Con cordialità.
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