Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.
Una domanda di: Sara Siccome stamattina sono stata dalla mia ginecologa per un controllo volevo avere un secondo parere...
Sono a 37+2 settimane di gravidanza ho programmato un taglio cesareo a 38+6 settimane e la mia cervice stamattina è di 21mm...
La mia ginecologa mi ha detto che devo rallentare se voglio arrivare alla fine senza dover correre prima in ospedale per un cesareo d'urgenza...
Mi devo allarmare? Grazie e buona giornata.
Anna Maria Marconi
Gentile signora,
non si allarmi. Si trova ormai a termine di gravidanza e se il suo bambino decide che deve nascere, nascerà, senza alcun problema. Se poi inizieranno le contrazioni o romperà il sacco, anticipando il cesareo (mi perdoni la curiosità, ma come mai lo fa?) si rassicuri che non succederà come nei film che dopo la prima contrazione succede che si partorisca entro pochi minuti. Avrà tutto il tempo di andare in ospedale. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Durante la gravidanza, il Macrogol è il farmaco di prima scelta per favorire l'evacuazione evitando la comparsa o il peggioramento delle emorroidi, di cui è la più grande alleata la stitichezza. »
L'agente infettivo che causa la temibile listeriosi viene eliminato dal calore: già a 70° C muore, quindi la cottura rende sicuri anche i cibi che, quando sono crudi, potrebbero essere contaminati. »
Non si deve temere l'eventualità di non riuscire, durante il travaglio, a completare la profilassi antibiotica contro lo streptococco vaginale, perché comunque in ospedale vengono seguiti protocolli che consentono di mettere il neonato al riparo dai rischi. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »