Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/03/2026 Aggiornato il 22/05/2026

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.

Una domanda di: Sara
Siccome stamattina sono stata dalla mia ginecologa per un controllo volevo avere un secondo parere...
Sono a 37+2 settimane di gravidanza ho programmato un taglio cesareo a 38+6 settimane e la mia cervice stamattina è di 21mm...
La mia ginecologa mi ha detto che devo rallentare se voglio arrivare alla fine senza dover correre prima in ospedale per un cesareo d'urgenza...
Mi devo allarmare? Grazie e buona giornata.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora,
non si allarmi. Si trova ormai a termine di gravidanza e se il suo bambino decide che deve nascere, nascerà, senza alcun problema. Se poi inizieranno le contrazioni o romperà il sacco, anticipando il cesareo (mi perdoni la curiosità, ma come mai lo fa?) si rassicuri che non succederà come nei film che dopo la prima contrazione succede che si partorisca entro pochi minuti. Avrà tutto il tempo di andare in ospedale. Cari saluti.

La posizione del feto è fondamentale per decidere la modalità del parto

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