Cervice dilatata di 4 mm: si deve stare a letto?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/02/2025
Aggiornato il 12/02/2025 Non è necessario stare a riposo assoluto in presneza di un lieve dilatazione della cervice, salvo diversa indicazione del ginecologo curante.
Una domanda di: Simona
Sono alla 20 + 6 settimane di gravidanza e mi hanno riscontrato una lieve dilatazione del canale cervicale di 4mm. Mi hanno prescritto progesterone a siringhe e riposo ma il riposo deve esserenecessariamente nel letto mi posso alzare per casa? Ogni 15 giorni devo andare a controllo. Grazie.

Elisa Valmori
Gentile signora,
senza avere la possibilità di vedere la dilatazione cervicale di 4 mm e senza sapere la lunghezza complessiva della cervice non mi è possibile sbilanciarmi con qualche tipo di raccomandazione. Comunque il riposo assoluto a letto non è necessario: basta il riposo relativo stando a casa servita e riverita come una piccola principessa…per quanto possibile! Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti