Quando il collo dell'utero è dilatato (anche se di poco) e raccorciato è meglio rimandare la ripresa dei rapporti sessuali, almeno fino al "via libera" del ginecologo curante.
Una domanda di: Ilaria Buongiorno dottoressa, è la prima volta che scrivo, a 20 settimana precisamente il 18 giugno durante la morfologica mi hanno diagnosticato
accorciamento utero 22 mm e dilatazione di 3.5 cm. Andai dal mio ginecologo il 24 giugno a visita ed ha confermato questa cosa. Sto curando con riposo
progesterone ovuli mattina e sera e fiale di prontogest un giorno sì e uno no. Dopo 15 giorni di tutto questo il 12 luglio ho fatto visita con il mio
ginecologo e ci sono stati molti miglioramenti dilatazione 1cm e accorciamento 34 mm. Ora prossima visita 29 luglio, ovviamente in questo
tempo non abbiamo pensato minimamente a quello ma ora che le cose sono un po’ migliorate per la nostra vita coniugale cosa si può fare? Vorrei chiedere
anche al mio ginecologo ma vedendolo il 29 direttamente nel frattempo cosa possiamo o no fare? Grazie, se risponderà buona giornata.
Elisa Valmori
Salve cara signora, è vero che il suo collo dell’utero si è allungato stando a riposo e seguendo la terapia che le hanno prescritto, tuttavia persiste una dilatazione di un centimetro che mi fa propendere a consigliarle di posticipare la ripresa dei rapporti almeno dopo l’esito della ormai prossima visita ostetrica di controllo.
Siamo certamente sulla buona strada: 34 millimetri di collo uterino non sono i 22 millimetri della ventesima settimana di gravidanza che ci fanno temere il peggio, tuttavia è meglio essere prudenti e non rischiare di andare incontro a contrazioni uterine premature che facciano nuovamente raccorciare la cervice.
Capisco la fatica di aspettare ma presumo non manchi ormai molto al via libera da parte del curante. La saluto e rimango a disposizione se avesse altri dubbi o necessità, cordialmente.
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