Cesareo: il bambino rischia?
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/10/2020
Aggiornato il 10/04/2026 L'estrazione del bambino, durante il parto cesareo, viene effettuata con sapienza, in modo sicuro per il bambino, qualunque sia la sua posizione nell'utero.
Una domanda di: Silvia
Salve, sono una quasi mamma molto preoccupata. Il 2/11 dovrò sottopormi al parto cesareo perchè il mio cucciolo è posizionato orizzontalmente tipo
ciambellone all’interno della mia pancia. Sono agitata perchè non capisco in che modo i medici possano farlo nascere senza fargli del male.
Vi ringrazio fin da ora per il vostro aiuto.

Sara De Carolis
Gentile signora Silvia,
il suo bimbo è in situazione trasversa. Il ginecologo che effettuerà il taglio cesareo potrà utilizzare alcune manovre, a seconda di come è posizionato il bambino (testa più in alto, natiche/piedi). Spesso l’estrazione viene effettuata…tirando per i piedini (con la sapienza di chi fa questo mestiere), e in genere tutto procede per il meglio.
Sono infatti molto rari i casi in cui il bambino può riportare qualche danno traumatico dovuto alle manovre di estrazione (agli arti inferiori), ma prima dell’intervento è impossibile prevedere quali estrazioni saranno più facili e quali più difficili. Tenga in conto che anche l’incisione del taglio cesareo puù eventualmente essere allargata al fine di favorire le manovre e la nascita del suo bambino.
Capita anche, il giorno del TC, di scoprire che il bimbo si è messo in posizione podalica e ciò rende il tutto molto più agevole.
Le faccio i miei auguri, e ci faccia sapere poi com’è andata, come sta lei, come sta il bambino. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti