Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana.
Una domanda di: Fiorenza Oggi (37+0) ho effettuato monitoraggio ed ecografia per decidere la data del (secondo) cesareo (prima figlia nata a 38 settimane con cesareo programmato). Al monitoraggio è andato tutto bene, all'eco la placenta pare buona, il liquido è normale e la flussimetria (valori arteria cerebrale e ombelicale) e stata giudicata normale. La bimba ha un peso stimato di 2730g. Le singole misure sono buone, un po' bassine, la circonferenza addominale è al 10 percentile. Mi sono allarmata perché nel corso della gravidanza quest'ultima misura era intorno al 40 percentile. La bambina non è mai stata particolarmente grossa, anzi alla morfologica la testa risultava piccolina, soprattutto la circonferenza cranica, e comunque i valori hanno oscillato parecchio nel corso delle ecografie. Però insomma era più vicina al 50 centile che al 25 di oggi. Dati i controlli di oggi il ginecologo propende per un cesareo a 39+0. Mi chiedo però se sia opportuno aspettare così tanto o se invece questo rallentamento della crescita non richieda un intervento più rapido... mi sta venendo l'angoscia.
Forse è utile sapere che la mia prima figlia a 38+0 pesava 3270g ed aveva la testa al 98 percentile. Sempre stata grossa. Io sono invece molto minuta (160 cm per 42 kg circa) e alla nascita (40+0) pesavo 2700 grammi.
Anna Maria Marconi
Gentile signora,
le linee guida attualmente raccomandano la 39esima settimana come epoca preferibile per un parto programmato. Questo perché dalla 39esima settimana il rischio di complicanze neonatali è minimo. Da qui immagino la scelta dei suoi curanti che, sono certa, provvederanno alle valutazioni cliniche necessarie nell'attesa. Cari saluti.
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