Che esami dopo due aborti spontanei?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/08/2021 Aggiornato il 12/11/2024

Ci sono test specifici che vengono eseguiti in caso di ripetute interruzioni spontanee della gravidanza. Utile anche la consulenza genetica.

Una domanda di: Santina
Ho 32 anni e a febbraio 2021 ho dovuto effettuare un’isterosuzione dopo aborto spontaneo alla sesta settimana con ecografia di dubbio di secondo embrione, molto probabilmente gravidanza monocoriale. A maggio 2021 ero felice di attendere ancora, purtroppo però dopo 8 settimane ho ancora abortito spontaneamente con anche distacco e stavolta con la certezza di una gravidanza gemellare monocoriale. Nel primo caso si era vista l’attività cardiaca che poi è scomparsa mentre nel secondo c’era assenza di attività cardiaca. Ad oggi ho ancora eseguito l’isterosuzione. Premetto che ho effettuato esami del sangue da cui non è emerso nulla di rilevante (tiroide ok glicemia e coagulazione anche). Il dottore che mi segue mi ha prescritto visita genetica, secondo lei può dipendere da disfunzioni di ovulazione? Ho paura: e se fosse un mio problema genetico?

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora, sicuramente non si tratta di alterazioni o disfunzioni nell’ovulazione, visto che non ci sono difficoltà riguardo al concepimento. Certamente può essere che gli embrioni fossero portatori di problematiche di tipo genetico incompatibili con il proseguimento della vita, che possono essere del tutto casuali. Una valutazione genetica si può fare (dovesse ricapitare) sui resti asportati con lo svuotamento dell’utero. Tuttavia, un esito di patologia non significherebbe che debba ripetersi. Sarebbero indicati test specifici che si eseguono in caso di aborto ripetuto e che certamente il suo ginecologo può prescrivere: la ricerca di anticorpi anti fosfolipidi e anti LES (lupus eritematoso), che possono portare a problemi coagulatevi già in fase precoce della gravidanza: sono esami approfonditi. Un esame genetico di entrambi voi genitori si può fare, ma forse intende una consulenza genetica che accerti se e cosa ricercare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti