Che fare dopo un’interruzione di gravidanza?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/05/2021 Aggiornato il 03/05/2021

E' sempre opportuno fare alcuni accertamenti dopo un aborto spontaneo che si verifica in presenza di un problema di iperinsulinemia.

Una domanda di: Mari
Salve, ho 33 anni e da sette mesi io e mio marito stiamo provando ad avere
un bambino. Da 3 mesi assumo tetrafolic myo due volte al giorno, ed in più
metformina da 500 mg pranzo e cena, per una leggera iperinsulinemia. A marzo
avendo qualche giorno di ritardo, ho fatto il test con esito positivo,
incinta di 1-2 settimane, ma il valore delle beta nel sangue era 14. Le ho ripetute dopo due giorni ed erano scese a
4 e dopo qualche giorno sono arrivate le mestruazioni. Questo mese ciclo regolare.
Posso provare ad avere nuovamente ad avere una gravidanza? Il fatto che
abbia avuto una biochimica significa che ho qualche problema che
ostacola un concepimento? Grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, il fatto che abbia avuto una gravidanza biochimica (cioè che si è interrotta prima che fosse visualizzabile con l’ecografia) può essere prognosticamente favorevole. La valutazione della situazione prevede però una serie di esami ormonali e metabolici, nonché una valutazione clinica sua e di suo marito. Si affidi al suo ginecologo o ad un centro di fisiopatologia della riproduzione per una completa disamina delle prospettive. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti