Che fare dopo un’interruzione di gravidanza?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/05/2021 Aggiornato il 19/06/2026

E' sempre opportuno fare alcuni accertamenti dopo un aborto spontaneo che si verifica in presenza di un problema di iperinsulinemia.

Una domanda di: Mari
Salve, ho 33 anni e da sette mesi io e mio marito stiamo provando ad avere
un bambino. Da 3 mesi assumo tetrafolic myo due volte al giorno, ed in più
metformina da 500 mg pranzo e cena, per una leggera iperinsulinemia. A marzo
avendo qualche giorno di ritardo, ho fatto il test con esito positivo,
incinta di 1-2 settimane, ma il valore delle beta nel sangue era 14. Le ho ripetute dopo due giorni ed erano scese a
4 e dopo qualche giorno sono arrivate le mestruazioni. Questo mese ciclo regolare.
Posso provare ad avere nuovamente ad avere una gravidanza? Il fatto che
abbia avuto una biochimica significa che ho qualche problema che
ostacola un concepimento? Grazie.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, il fatto che abbia avuto una gravidanza biochimica (cioè che si è interrotta prima che fosse visualizzabile con l’ecografia) può essere prognosticamente favorevole. La valutazione della situazione prevede però una serie di esami ormonali e metabolici, nonché una valutazione clinica sua e di suo marito. Si affidi al suo ginecologo o ad un centro di fisiopatologia della riproduzione per una completa disamina delle prospettive. Con cordialità.

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