Che fare se dopo i pasti (abbondanti) ha ancora fame?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 14/05/2020

A un bambino di 11 mesi di vita, che vorrebbe assumere maggiori quantità di cibo rispetto al fabbisogno, si possono proporre piccoli pezzi di verdure bollite da afferrare e portare alla bocca senza aiuto.

Una domanda di: Roberta
Salve, ho un bimbo di quasi 11 mesi che ha sempre mangiato tutto e bene. Lui si mangia a colazione latte artificiale 180 grammi a pranzo 3 cucchiai di pastina con verdure varie più carne fresca o pesce omogenizzato. A merenda, frutto più biscotto o yogurt. A cena 4 cucchiai di pastina con o solo verdure o solo formaggio e prima della nanna 150 grammi di latte. Ma lui alla fine di ogni pasto piange come se volesse ancora ma io non so se è meglio darne ancora oppure no ma allo stesso tempo mi dispiace vederlo così allora gli do un grissino o un pezzo di frutta. Lui pesa 8.800 chilogrammi e ora ha 1 dentino e mezzo. Avrei bisogno di capire se aumentare le dosi o comunque se cambiare qualcosa nella sua alimentazione. Grazie.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
molti bambini all’età del suo hanno tanta voglia di mangiare, di portare pezzetti di cibo alla bocca e di bere.
Nel caso specifico impegnerei il piccolo in azioni fai da te. Mi spiego: sarebbe utile incominciare a lasciare pasticciare il bambino con alcuni cibi, in particolare con le verdure che impegnano la masticazione ma non determinano eccessi calorici importanti, anzi!
Allora, dare in mano al piccolo un broccolo o altre verdure che possa impugnare, portarsi alla bocca, come anche un pezzetto di banana, che può tenere in mano, è un sistema per incuriosirlo, incoraggiarlo all’autonomia e impegnare la sua masticazione, senza caricare eccessivamente il suo schema alimentare di ulteriori quantità di cibo. Di fatto, già il pasto di latte prima della nanna è pian piano da abolire. Per quanto riguarda il peso del suo bambino, è perfettamente adeguato all’età. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti