A un bambino di 11 mesi di vita, che vorrebbe assumere maggiori quantità di cibo rispetto al fabbisogno, si possono proporre piccoli pezzi di verdure bollite da afferrare e portare alla bocca senza aiuto.
Una domanda di: Roberta Salve, ho un bimbo di quasi 11 mesi che ha sempre mangiato tutto e bene. Lui si mangia a colazione latte artificiale 180 grammi a pranzo 3 cucchiai di pastina con verdure varie più carne fresca o pesce omogenizzato. A merenda, frutto più biscotto o yogurt. A cena 4 cucchiai di pastina con o solo verdure o solo formaggio e prima della nanna 150 grammi di latte. Ma lui alla fine di ogni pasto piange come se volesse ancora ma io non so se è meglio darne ancora oppure no ma allo stesso tempo mi dispiace vederlo così allora gli do un grissino o un pezzo di frutta. Lui pesa 8.800 chilogrammi e ora ha 1 dentino e mezzo. Avrei bisogno di capire se aumentare le dosi o comunque se cambiare qualcosa nella sua alimentazione. Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora, molti bambini all’età del suo hanno tanta voglia di mangiare, di portare pezzetti di cibo alla bocca e di bere. Nel caso specifico impegnerei il piccolo in azioni fai da te. Mi spiego: sarebbe utile incominciare a lasciare pasticciare il bambino con alcuni cibi, in particolare con le verdure che impegnano la masticazione ma non determinano eccessi calorici importanti, anzi! Allora, dare in mano al piccolo un broccolo o altre verdure che possa impugnare, portarsi alla bocca, come anche un pezzetto di banana, che può tenere in mano, è un sistema per incuriosirlo, incoraggiarlo all’autonomia e impegnare la sua masticazione, senza caricare eccessivamente il suo schema alimentare di ulteriori quantità di cibo. Di fatto, già il pasto di latte prima della nanna è pian piano da abolire. Per quanto riguarda il peso del suo bambino, è perfettamente adeguato all’età. Cari saluti.
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