Che fare se dopo i pasti (abbondanti) ha ancora fame?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 04/05/2020
Aggiornato il 14/02/2025 A un bambino di 11 mesi di vita, che vorrebbe assumere maggiori quantità di cibo rispetto al fabbisogno, si possono proporre piccoli pezzi di verdure bollite da afferrare e portare alla bocca senza aiuto.
Una domanda di: Roberta
Salve, ho un bimbo di quasi 11 mesi che ha sempre mangiato tutto e bene. Lui si mangia a colazione latte artificiale 180 grammi a pranzo 3 cucchiai di pastina con verdure varie più carne fresca o pesce omogenizzato. A merenda, frutto più biscotto o yogurt. A cena 4 cucchiai di pastina con o solo verdure o solo formaggio e prima della nanna 150 grammi di latte. Ma lui alla fine di ogni pasto piange come se volesse ancora ma io non so se è meglio darne ancora oppure no ma allo stesso tempo mi dispiace vederlo così allora gli do un grissino o un pezzo di frutta. Lui pesa 8.800 chilogrammi e ora ha 1 dentino e mezzo. Avrei bisogno di capire se aumentare le dosi o comunque se cambiare qualcosa nella sua alimentazione. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora, molti bambini all’età del suo hanno tanta voglia di mangiare, di portare pezzetti di cibo alla bocca e di bere. Nel caso specifico impegnerei il piccolo in azioni fai da te. Mi spiego: sarebbe utile incominciare a lasciare pasticciare il bambino con alcuni cibi, in particolare con le verdure che impegnano la masticazione ma non determinano eccessi calorici importanti, anzi! Allora, dare in mano al piccolo un broccolo o altre verdure che possa impugnare, portarsi alla bocca, come anche un pezzetto di banana, che può tenere in mano, è un sistema per incuriosirlo, incoraggiarlo all’autonomia e impegnare la sua masticazione, senza caricare eccessivamente il suo schema alimentare di ulteriori quantità di cibo. Di fatto, già il pasto di latte prima della nanna è pian piano da abolire. Per quanto riguarda il peso del suo bambino, è perfettamente adeguato all’età. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Anche se si può ipotizzare che certi atteggiamenti assunti dal corpo esprimano l'emozione provata dal bambino, per essere sicuri che tutto sia a posto è opportuno richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile "in presenza". »
05/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la crescita avviene a un ritmo regolare non c'è ragione di preoccuparsi della resistenza che il bambino oppone ai cibi che gli vengono proposti. Tuttavia esiste una strategia che può rivelarsi utile per abituarlo ad assaggiare le novità. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Sesi ha il dubbio che un atteggiamento del bambino possa essere la spia di qualcosa che non va, è necessario parlarne con il pediatra al quale spetta stabilire l'opportunità di consultare il neuropsichiatra infantile. »
24/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'allattamento al seno è prezioso per lo sviluppo neurofisico dei bambini, tuttavia a fronte della necessità irrinunciabile di assumere un farmaco che può essere pericoloso perché passa nel latte e, allo stesso tempo, il bambino è già svezzato da mesi ci si trova di fronte a una scelta pressoché obbligata.... »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è infrequente che i bambini piccoli adottino come rituale della nanna il gesto di toccare le orecchie dei genitori: non c'è nulla di cui preoccuparsi per questo. E neppure per altre presunte "stranezze". »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti