Che integratore in gravidanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/04/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Durante i nove mesi, prima di pensare ad assumere un integratore, è opportuno cominciare a seguire una dieta sana, equilibrata, varia e completa di tutti i principi attivi necessari alla crescita del bambino.

Una domanda di: Ilenia
Salve, sono alla 21 settimana di gestazione e ho il valore della vitamina b12 basso. Che integratore posso usare?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, a mio avviso in gravidanza è piuttosto importante curare la dieta e lo stile di vita (in termini di attività fisica e di ritmo sonno-veglia).
Immagino che anche il suo ginecologo curante le abbia dato delle indicazioni in merito.
La dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura di stagione ma anche di cereali, pesce, latticini, uova e carne, è l’ideale anche per la mamma in dolce attesa.
Quanto agli integratori, ne esistono di appositamente formulati per la gravidanza e l’allattamento, completi di vitamine e minerali che potrebbero non essere apportati in quantità sufficiente dalla dieta, per quanto curata e completa.
Non penso sia opportuno indicarne uno in particolare, tenga solo presente che è utile che contengano il DHA o acido docosaesaenoico, un grasso “buono” che deriva dall’olio di pesce (alimento che non è così facile consumare di frequente in gravidanza, vuoi per l’odore, vuoi per l’abitudine a consumare più spesso la carne…)
Il DHA è prezioso per favorire il corretto sviluppo cerebrale del nascituro, ottimizzare gli scambi a livello della placenta e addirittura prevenire la depressione post-partum.
Quindi, se dobbiamo ricorrere ad una integrazione, meglio non concentrarsi su una sola vitamina ma piuttosto puntare su un multivitaminico e multiminerale che metta al riparo da potenziali ulteriori carenze (in primis, quella di ferro e vitamina D).
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Vitamina B12: valori bassi nel terzo trimestre di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La vitamina B12 può essere più bassa rispetto al valore desiderabile in caso di dieta vegana/vegetariana, ma le ragioni possono anche essere altre: spetta al medico curante, che conosce la sua paziente, individuarle.   »

Valori bassi di vitamina B 12: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

Un valore della vitamina B 12 inferiore al desiderabile può essere il segnale di vari disturbi, quindi richiede un approfondimento.   »

Dubbio sui livelli della vitamina B 12

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un valore che è compreso nel range di normalità, anche se si colloca verso il limite inferiore non desta particolare preoccupazione.   »

Vitamina B12 bassa: è un fenomeno ereditario?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Valori costantemente bassi di B12 non correlati a un'alimentazione carente, possono dipendere dall'ereditarietà.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti