Solo il test del DNA può svelare con sicurezza la paternità. I calcoli eseguiti a tavolino, basandosi sull'ipotetica data dell'ovulazione non danno certezze.
Una domanda di: Anna Sono nel panico! Ultima mestruazione il 29/06 con ciclo di 22/23 giorni. Ora sono in attesa a 4+5. Il 4/07 ho avuto un rapporto extraconiugale con coito interrotto. Con mio marito ho avuto rapporti dall’8/07 fino al 15/07 senza protezione. Ho un dubbio: è lui il padre? Sono disperata.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
come già tante volte abbiamo scritto, stabilire con sicurezza matematica chi è il padre del bambino
solo basandosi su calcoli fatti a tavolino, cioè riferendosi all’ipotetica data dell’ovulazione, è impossibile.
Per quanto la riguarda, è verosimile che i rapporti che hanno portato al concepimento di suo figlio siano stati quelli affrontati con suo marito (dall’8 al 15 luglio) ma non si può escludere categoricamente l’eventualità che la gravidanzia sia iniziata in sgeuito al rapporto del 4 luglio. Di fatto, gli spermatozoi possono vivere fino a sette giorni nell’apparato genitale femminile e lei potrebbe aver ovulato proprio intorno all’11 luglio. L’unico mezzo sicuro per sapere chi è il padre biologico di un bambino è rappresentato dal test del DNA. Di più non riesco a dirle. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
Certi interrogativi delicatissimi, che coinvolgono figli ormai adulti, non possono essere trattati a distanza oltretutto sulla base di informazioni scarne, ma richiedono la consulenza di un genetista in presenza. »
Il test di paternità deve necessariamente essere effettuato attenendosi a criteri rigorosissimi che nei cosìddetti test "informativi" non vengono rispettati. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »