Chi è il padre di mio figlio?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/08/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Non è mai individuabile con precisione il rapporto sessuale che ha determinato il concepimento, salvo il caso in cui si possa ragionevolmente ritenere che l'ovulazione sia avvenuta oltre sette giorni dopo averlo vissuto.
Una domanda di: Guendalina
Le scrivo perchè non sono sicura di chi sia il padre di mio figlio.
L’ultima mestruazione reale è iniziata il 28/10/2020 ma sono irregolari e la ginecologa l’ha datata il 20/11/2020 con concepimento a fine novembre/inizio dicembre.
Il 14/11/2020 ho avuto una relazione extra coniugale senza l’utilizzo di contraccettivi e mi chiedo se il figlio potrebbe essere di quest’uomo.
Il 05/01/2021 ho fatto l’ecografia e la ginecologa mi ha detto che il feto era di 6/7 settimane.
Secondo lei potrebbe esserci la possibilità che sia dell’uomo con cui ho avuto un rapporto il 14/11/2020 o è da escludere?
La ringrazio molto.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora
secondo il calendario ostetrico ossia in base alla data della sua ultima mestruazione effettiva certamente sì, potrebbe. Ma secondo la ridatazione
ecografica è praticamente impossibile perché se l’ipotesi della sua ginecologa è che il concepimento sia avvenuto a fine novembre non possiamo
pensare che gli spermatozoi siano vissuti nel suo apparto genitale per 14 giorni e più, visto che la loro vitalità si protrae al massimo per
cinque-sette giorni dopo il rapporto sessuale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In caso di rapporti sessuali ravvicinati, affrontati nell'arco dello stesso ciclo mestruale, è impossibile stabilire in quale giorno esatto sia avvenuto il concepimento. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Si può ipotizzare che ci siano più probabilità che l'ovulazione, quindi il concepimento, sia avvenuta a metà del ciclo mestruale, ma la certezza assoluta non si può avere. »
05/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si hanno più rapporti nell'arco di uno stesso mese è impossibile stabilire con sicurezza in che giorno sia avvenuto il concepimento. »
15/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
30/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se viene rilevata una differenza di due settimane tra il giorno presunto del concepiemento e le misure del feto è bene approfondire la situazione con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti