Chi è il papà?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2021 Aggiornato il 19/04/2021

La certezza della paternità, in caso di rapporti sessuali nello stesso mese con più partner, si può ottenere solo graze a uno specifico test del DNA.

Una domanda di: Manuela
Ho scoperto di essere incinta il problema è che ho dubbi sul padre, ho avuto un rapporto il 23 di marzo con il mio compagno e il 28 di marzo con il mio amante, di solito ho cicli irregolari dovuti a delle cisti ovariche, l’ultimo ciclo mi é arrivato il 27 di febbraio e quello precedente era il 25 di gennaio, c’è modo di avere certezza su chi sia il padre?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora in merito alla sua richiesta esiste certamente la possibilità di verificare la paternità attraverso l’esecuzione intorno a 10 settimane di gravidanza di un test sul feto con un prelievo di sangue materno da associare però ad una valutazione del DNA dell’ipotetico padre, cosa che può essere fatta o con un tampone orale oppure con un prelievo sul sangue. “A tavolino” non è invece possibile indicare nulla di preciso, anche perché i due rapporti sessuali sono avvenuti a breve distanza uno dall’altro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti