Chi è il papà? C’è un test che lo dice

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/09/2018 Aggiornato il 04/09/2018

Il DNA fetale, individuabile nel sangue della madre, comparato con il DNA del presunto padre permette l'attribuzione di paternità.

Una domanda di: Carola
Nel mese di maggio ho avuto rapporti non protetti ma non completi con due persone differenti. Il 3 giugno ho avuto il ciclo, il 16 giugno ho avuto rapporti completi con il mio ragazzo, il 10 luglio ho scoperto di essere incinta, posso essere sicura che il padre è il mio ragazzo o devo avere dubbi anche sul mese precedente?
Ho fatto la prima visita il 16 luglio e non abbiamo sentito il cuoricino, la dottoressa mi ha chiesto la data dell’ultima mestruazione, ciclo ho detto 3 giugno. Se fossi stata incinta da più tempo se ne sarebbe accorta? Aspetto risposta, grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, la datazione ecografica della gravidanza può aiutarla a capire se il concepimento è avvenuto “prima” o “dopo” tuttavia quando i rapporti sessuali con due partner diversi sono stati affrontati in un arco di tempo breve (come è avvenuto nel suo caso) e non si può neppure avere la sicurezza che tra gli uni e gli altri si sia verificata una mestruazione (la perdita di sangue che lei ha descritto potrebbe anche non essere stata una mestruazione) l’ecografia può non bastare per l’attribuzione della paternità. L’unico mezzo sicuro in simili casi è dato dal test di paternità, che si può eseguire sul DNA fetale circolante nel sangue della madre, il quale va poi comparato con il DNA di uno dei due presunti padri. Il DNA paterno si può isolare anche grazie a un tampone effettuato nel cavo orale (raccolta di saliva). Il costo totale per questa indagine supera comunque i 1000 euro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti