Chirofert e ritardo delle mestruazioni
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 14/07/2020
Aggiornato il 23/07/2025 Secondo alcuni studi, gli integratori contenenti acido alfa-lipoico e chiro-inositolo potrebbero regolarizzare il ciclo mestruale e favorire l'ovulazione.
Una domanda di: Luisana
Salve prendo Chirofert plus da quasi un mese. Mi deve venire il ciclo il 14 luglio ma non ho nessun dolore. A me di solito 10 giorni prima o dolori al seno alla gamba ora no. Volevo sapere se potrebbe essere il Chirofert a farlo ritardare.
Grazie mille.

Antonio Clavenna
Gentile Luisana,
alcuni studi, con risultati preliminari e non conclusivi, condotti in donne con sindrome dell’ovaio policistico hanno osservato una regolarizzazione del ciclo mestruale dopo somministrazione di integratori contenenti acido alfa-lipoico e chiro-inositolo (presenti anche nel Chirofert) e una stimolazione dell’ovulazione.
Un altro studio ha osservato una diminuzione dei sintomi dolorosi che precedono l’inizio del ciclo dopo assunzione di acido alfa-lipoico ed è, quindi, possibile che non ci sia un ritardo del ciclo, ma che i sintomi da lei sperimentati in passato siano diminuiti di intensità.
Da quanto mi pare di capire dal suo messaggio è ancora presto, però, per poter parlare di ritardo. Nel caso dovesse verificarsi, ne parli con il suo medico o il/la ginecologo/a. In generale, a fronte di un ritardo per prima cosa si effettua un test di gravidanza. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
07/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
11/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini I test di gravidanza danno un esito attendibile, ma se risultano negativi è opportuno ripeterli, ovviamente nel caso in cui siano stati effettuati troppo presto. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nell'arco della vita fertile può capitare che le mestruazioni una volta non arrivino senza che questo sia necessariamente il segno di qualcosa che non va. »
04/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In realtà è altamente improbabile dare inizio a una gravidanza a 47 anni: è molto più probabile che un'irregolarità mestruale sia un'avvisaglia della menopausa. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti