Chirofert plus a 45 anni: vale la pena di continuare a prenderlo?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/11/2023 Aggiornato il 30/06/2026

Il Chirofert è un integratore alimentare che in genere viene prescritto per favorire la fertilità femminile, specialmente in caso di sindrome dell'ovaio policistico o nelle donne con insulino-resistenza. Dell'opportunità di assumerlo anche se non si cerca una gravidanza si deve discutere con il medico curante.

Una domanda di: Sara
Ho 45 anni. ll mio ginecologo alcuni anni fa mi aiutò con l’assunzione di chirofert plus perché mi era diminuito il ciclo. Allora lui ipotizzo l’ovaio policistico ma non mi fece fare analisi specifiche. Di fatto mi aiutò subito ma ora a distanza di anni mi accorgo di avere un flusso mestruale scarso: potrei cambiare integratore? Forse il mio corpo si è abituato e il chirofert non ha più effetto. Lo so che devo ritornare dal ginecologo e quanto prima lo farò ma ho letto che lei rispondeva e ho voluto chiedere anche perché vorrei intraprendere un’alimentazione più adatta ma non so da chi andare… Per via di allergie nn mangio latte e derivati, pasta due volte a settimana così come la carne solo bianca tre volte a settimana a volte due, mangio verdure tipo bietta, cavoli ma non sempre, cicoria, e altro, uovo per colazione anche perché facevo colazione sempre con cornetti e non va bene…vorrei un aiuto per una dieta da seguire adatta con la giusta combinazione di cibi. Mesi fa vidi il peso ed era con mio stupore 65 cosa che mai li ho pesati sono sempre stata 50/52/53 mi sono scioccata anche perché dove li ho messi boh..ho l’addome forse un po’ gonfio ed è spesso perché a volte rimangio le cose che non dovrei e non le smaltisco ci metto tempo sto più attenta ed ho anche ripreso da poco attività fisica. Ora mi sono riposata e sto a 60 quindi sono scesa in questi mesi a ridosso dell’estate. L’inverno dovrò stare attenta perché mangio di più. Dovrò scendere ancora ma ripeto saranno distribuiti bene perché se non fosse per l’addome sempre gonfio non mi sarei accorta. Un po’ è grasso un po’ si gonfia subito se ingerisco cose che il corpo non tollera: lievito, latte e derivati, crostacei, e un qualcosa contenuto in pesce infatti posso mangiare solo sogliola, tonno in scatola per lo più, salmone, seppie comunque di pesce ne mangio poco e vorrei appunto qualcuno che mi aiutasse per alimentazione di più dei nutrizionisti interpellati fin ora. Ah purtroppo non ho figli e non ho un marito/compagno. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, il Chirofert plus si prescrive di solito alle donne che cercano una gravidanza, ma non mi sembra sia questo il suo caso visto che non ha un compagno, dico bene? Per quanto riguarda altri integratori, noi non facciamo prescrizioni. Non ho capito di quanto lei è in sovrappeso visto che non scrive la sua statura (60 chili in una donna con 1,70 di statura sono addirittura pochi, ma tanti se lei fosse alta 1,50). Comunque sia un’alimentazione sana che consente di perdere peso è basata su pochi principi: niente dolciumi né zucchero semplice nel caffè nel te, formaggi solo occasionalmente in piccole quantità (lei non li può mangiare quindi questa raccomandazione non le serve), carne pesce legumi uova alternati, molta verdura, massimo tre porzioni di frutta al giorno. Pasta e riso in quantità limitate (porzioni di 60-70 grammi) meglio se integrali e da preferire le colazioni salate (pane tostato, per esempio, con frittata di soli albumi). L’alcol va bandito drasticamente. Deve inoltre aumentare l’attività fisica: va bene anche camminare. Per quanto riguarda la riduzione del flusso mestruale guardi che non rappresenta un problema e può essere legato anche alla sua età. In generale, come lei giustamente ha detto, deve rivolgersi al suo medico per fargli valutare il quadro ed eventualmente per farsi prescrivere gli esami del sangue, per esempio per il controllo della glicemia e della funzionalità della tiroide. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni che non arrivano dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Può succedere che si verifichino irregolarità mestruali dopo un'interruzione volontaria della gravidanza senza che questo sia significativo, tuttavia quando accade è opportuno effettuare particolari controlli.   »

Ciclo irregolare a 43 anni: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Per capire con sicurezza la ragione di un'irregolarità mestruale è necessario sottoporsi a controlli mirati che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Mestruazioni in anticipo a 41 anni: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nell'arco della vita fertile di una donna è possibile che occasionalmente le mestruazioni tardino o anticipino rispetto alla data presunta, senza che questo abbia significato. Ma in età matura le irregolarità possono essere avvisaglie di menopausa.  »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti