Bimbo fa il “sub” in piscina: ci sono rischi per i polmoni?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/07/2013 Aggiornato il 19/06/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: SantiagoFranzoi
Salve, ho un bimbo di 30 mesi e da qualche settimana, quando lo porto in piscina, ama fare il sub: gli piace sforzarsi per arrivare al bordo piscina, respirare ed entrare di nuovo sott'acqua. Questo mi preoccupa un po': è possibile che sforzi troppi gli organi respiratori e gli faccia male? Grazie mille

I bambini hanno una acquaticità innata, tanto più se sono piccoli perché per nove mesi sono stati cullati nella pancia della mamma nel liquido amniotico. Stia serena. I corsi di acquaticità aiutano a rafforzare il sistema caridiorespiratorio, l'apparato scheletrico, stimolano lo sviluppo psicomotorio e l'appetito, regolarizzano il sonno! Lo controlli sempre, però, quando è in vasca.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Bimbo di due anni che ha problemi per fare pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante.   »

Bimba che si rifiuta di fare pipì da quando le è stato tolto il pannolino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino, quando l'averlo tolto crea enormi problemi al bambino, è la scelta più opportuna.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Sudorazione notturna davvero eccessiva in una bimba di 21 mesi: cosa potrebbe essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami.   »

Bimbo di 28 mesi che le educatrici non vorrebbero avere a scuola

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti