Aderenze intestinali post-operatorie

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/09/2012 Aggiornato il 07/09/2012

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: Codo
Salve, sono il papà di Mattia che ha 3 anni. Mio figlio il 6 giugno scorso è stato operato di peritonite dovuta a un'appendicite non diagnosticata. Mio figlio è sempre stato stitico – anche prima dell'operazione – e si scarica più o meno ogni 3 giorni circa. Adesso, però, questa situazione ci sta preoccupando parecchio: abbiamo il timore che possano insorgere delle aderenze intestinali post operatorie. Mio figlio fa le feci dure e, secondo alcuni medici, sarebbe meglio che si scaricasse ogni giorno, o quantomeno che non superasse il terzo giorno di stitichezza. In questo momento lo stiamo trattando con il benefibra. In più, cerchiamo di variare il più possibile l'alimentazione dandogli tanta frutta e verdura. La ringrazio per il suo tempo. Cordiali saluti

Salve. La possibilità di aderenze post operatorie a livello intestinale dopo un intervento su addome complicato (peritonite) è alto. Regolarizzi l'intestino. La dieta è importante, ma negli stitici spesso non basta. Vi consiglio Macrogol, un lassativo osmotico che si usa anche nei bambini per favorire evacuazioni quotidiane di feci morbide.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Strapazzo forte nelle prime settimane di gravidanza: ci sono pericoli?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'utero è morbisissimo al suo interno, rivestito da tessuto muscolare elastico all'esterno, e il liquido di cui è piena la camera gestazionale fa da ulteriore ammortizzatore in caso di urti intensi, quindi non è facile (per fortuna!) causare traumi al feto. La natura fa le cose per bene.   »

Bimba di sei anni che tiranneggia mamma e fratello: che fare?

08/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Una bambina costantemente ribelle, che fa continui capricci e assume atteggiamenti provocatori probabilmente ha solo bisogno dei famosi paletti, che segnano il limite da non superare e, per quanto strano possa apparire, fanno sentire i figli amati, protetti, accuditi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti