Bambino di 2 anni con pisellino gonfio, rosso e dolorante. Come si cura?
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/09/2012
Aggiornato il 10/09/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: lulu1999
Il mio bambino ha 22 mesi e ha il pisellino gonfio e un po’ rosso. Stamattina dal pisellino usciva abbondante pus, ma il pediatra dice che ha un’infezione detta uretrite. Come si prende e soprattutto come si cura?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dal quadro che mi descrive credo che si tratti di balanopostite (infiammazione del prepuzio e dell’asta). Si cura con impacchi di soluzione disinfettante ben diluita e crema cortisonica antibiotica. È frequente soprattutto in estate nei bambini che hanno atteggiamento fimotico del prepuzio. Escluda l’associazione con un’infezione delle vie urinarie, nel dubbio faccia uno stick delle urine.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
17/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista. »
05/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti