Bambino che russa e si sveglia di notte
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/11/2013
Aggiornato il 08/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: crisiulian
Salve. Sono la mamma di un bambino che non mi ha mai dato problemi. È da qualche giorno, però, che di notte sento che russa, respira forte e si sveglia. Cosa puo essere? La ringrazio per l'attenzione.
Probabile ostruzione nasale… Ipertrofia adenoidea e/o ipertrofia tonsillare. Le consiglio una visita otorinolaringoiatra dopo aver parlato con il suo medico di fiducia.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Con la crescita, un respiro lievemente rumoroso durante il sonno o nella fase dell'addormentamento, è destinato a sparire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Il russare di un bambino può essere dovuto a varie cause, alcune note, come le adenoidi ingrossate, altre meno conosciute, come il reflusso laringo-faringeo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Il naso chiuso, se associato ad apnee notturne, richiede controlli accurati. Solo così è possibile orientarsi per quanto riguarda le cure. »
10/06/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
10/06/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti