Cavo popliteo dolore e febbre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/09/2013 Aggiornato il 02/09/2013

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: vanna carucci
Volevo fare una domanda per mio nipote. Due settimane fa ha iniziato ad avere male alla gamba, esattamente nel cavo popliteo, e febbre specialmente di sera (38° C ). La dottoressa gli prescrive OKI… ma, non passando la febbre, prescrive una serie di esami da fare. Ecco i risultati: sosfatasi alcalina 194, VES 27 Proteina C reattiva 152, monociti 13,7, elettroforesi siero proteica alfa 1 6,9/ alfa 2 12,3/ beta 1 4,1. So che gli è stato prescritto dell'antibiotico. Io come zia sono un po' preoccupata! Deve fare degli altri esami o si può già fare una diagnosi? In attesa di sue risposte, La ringrazio cordialmente

Per fare una diagnosi il paziente va visitato. L' antibiotico è per l'infezione in corso. Sono troppi pochi gli elementi… Per una diagnosi come mi chiede. È opportuno che il bambino risponda alla terapia con la scomparsa della febbre e della sintomatologia. Se così non fosse è da rivalutare e fare tutti gli altri accertamenti necessari per la tipologia di infezione o malattia reumatica…

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti