Cavo popliteo dolore e febbre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/09/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: vanna carucci
Volevo fare una domanda per mio nipote. Due settimane fa ha iniziato ad avere male alla gamba, esattamente nel cavo popliteo, e febbre specialmente di sera (38° C ). La dottoressa gli prescrive OKI… ma, non passando la febbre, prescrive una serie di esami da fare. Ecco i risultati: sosfatasi alcalina 194, VES 27 Proteina C reattiva 152, monociti 13,7, elettroforesi siero proteica alfa 1 6,9/ alfa 2 12,3/ beta 1 4,1. So che gli è stato prescritto dell'antibiotico. Io come zia sono un po' preoccupata! Deve fare degli altri esami o si può già fare una diagnosi? In attesa di sue risposte, La ringrazio cordialmente

Per fare una diagnosi il paziente va visitato. L' antibiotico è per l'infezione in corso. Sono troppi pochi gli elementi… Per una diagnosi come mi chiede. È opportuno che il bambino risponda alla terapia con la scomparsa della febbre e della sintomatologia. Se così non fosse è da rivalutare e fare tutti gli altri accertamenti necessari per la tipologia di infezione o malattia reumatica…

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

10 giorni di antibiotico contro lo streptococco ma la febbre è già tornata

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La febbre non è sempre colpa dello streptococco, che oltretutto è l'agente infettivo che meno probabilmente la provoca nei bambini piccoli. Se l'antibiotico non ha funzionato forse non era la cura più appropriata.  »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Febbre dopo 3 giorni di antibiotico: può essere ancora lo streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Esantema dopo la febbre: può essere sesta malattia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti