Bimba 14 mesi con cisti a base del collo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2014 Aggiornato il 12/02/2015

Bimbia di 14 mesi cui il radiologo con ecografia ha diagnosticato: "formazione mobile non vascolarizzata di 5,5x5,5 mm in corrispondenza del manubrio dello sterno..." Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: fabiodandy
Egregia dottoressa Bertocchini, Le sottopongo il caso di mia figlia Teresa di
14 mesi cui il radiologo con ecografia ha diagnosticato: “formazione mobile
non vascolarizzata di 5,5×5,5 mm in corrispondenza del manubrio dello sterno
limitata al tessuto sottocutaneo pre-fasciale a contenuto parzialmente
liquido, rinforzo posteriore e pareti nettamente ispessite (2mm). Il quadro
depone per cisti complicata, se ne suggerisce sorveglianza ed eventuale
asportazione”. Consultato il chirurgo pediatrico ha diagnosticato: “cisti
alla base del collo verosimile residuo dell’arco branchiale. Consiglio
l’exeresi da eseguirsi in classe B in regime di Day Surgery”, fissando
l’intervento entro 2 mesi. A fronte di quanto sopra e dell’età della
bimba, secondo Lei non si potrebbe operarla solo nel caso la cisti si
infiammasse o desse fastidio, limitandosi a sorvegliarla periodicamente con
ecografia?.
Un caro saluto
Fabio

Concordo con il sospetto diagnostico di cisti branchiale anche se difficile senza visualizzazione delle immagini ecografiche e senza la visita della piccola e della tumefazione. Se si conferma la cisti branchiale si tratta di una malformazione congenita, magari resa evidente ora perché si è infettata e quindi complicata. Spontaneamente non risolve. Per l’asportazione chirurgica (che va fatta e l’istologico confermerà la diagnosi) i tempi si decidono in base al numero delle infezioni… Se le infezioni sono frequenti si opera presto per evitarne altre… Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti