Colecisti medializzata emersa da un’ecografia in gravidanza: potrebbe creare problemi futuri?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 01/02/2013
Aggiornato il 18/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: zucchero12
Salve dottoressa, ho una figlia di 10 mesi. Nell'ecografia morfologica (ecostrutturale) fatta in gravidanza i medici hanno notato un'anomalia: colecisti medializzata posta a sinistra dell'arteria ombelicale. Potrebbe comportare dei problemi in futuro? Devo sottoporla ad altre visite specialistiche? Grazie e distinti saluti.
Come prima cosa è da ripetere l'ecografia all'addome completo alla bambina; se ne riparlerà alla luce dell'esito dell'esame se emergerà qualcosa di anomalo.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non è normale che in un bambino si verifichi di frequente il blocco improvviso delle dita, quindi il fenomeno richiede senza dubbio di essere indagato. Utile consultare un neurologo pediatra. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Maria Pia De Carolis Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti