Una domanda di: Emma21613 Buongiorno dottoressa, ho una bimba di due mesi e mezzo. È nata il 21 giugno di 2,33 kg per 47 cm di lunghezza. Venerdì al controllo la bimba pesava 4,55 kg per 54 cm… La mia pediatra dice che cresce troppo poco. Io la allatto a richiesta, ma lei mi richiede il latte ogni 4 ore circa e di notte salta una poppata. Quindi in totale fa 5 poppate al giorno, in cui
prende circa 100/110 gr (doppia pesata). La bimba non piange, dorme e gioca serena. Io però sono un po' preoccupata di questa crescita…. Cosa ne pensa? Come potrei darle più latte? Sottolineo che se la sforzo e la faccio mangiare di più, poi lei rigurgita tutto. Grazie mille
Dottoressa Alessia Bertocchini
La prima cosa da pensare se le curve di crescita di un bambino allattato al seno non sono soddisfacenti è chiedersi se il latte della mamma sia sufficiente (causa più frequente di ridotta crescita nei primi mesi). Dal peso attuale che mi scrive la bambina dovrebbe mangiare una quantità maggiore di latte al giorno (la crescita comunque è di 2,2 kg in due mesi e mezzo e 7 cm di lunghezza è nei limiti del suo percentile perché nata piccola). Non mangia a sufficienza il latte… perché non c'è o perché lo rifiuta? Se il latte materno è sufficiente, vanno escluse problematiche della piccola come infezioni delle vie urinarie, reflusso gastroesofageo e altro che il suo medico avrà già preso in considerazione. La prima cosa è valutare se il latte della mamma è sufficiente, magari non lo è, ma la piccola si accontenta… Controlli la crescita del peso settimanale e veda se dalla nascita la crescita è stata costante o ha avuto un rallentamento, se sì, quando. Importante è per lei stare rilassata, bere tanto, massaggiare il seno e curarlo. Dovrebbe sentire la montata lattea ogni circa tre ore, perdere il latte durante il sonno notturno e dalla mammella controlaterale quando la piccola è attaccata e dopo un bagno caldo o spremendo il capezzolo… Se il latte c'è, escluse le infezioni delle vie urinarie con un semplice esame delle urine, se la piccola non ha avuto arresti nella crescita valutando la curva dalla nascita che risulta armonica e se è asintomatica, allora stia serena al momento, continui a pesarla una volta alla settimana, esegua controlli medici routinari e seguiamo l'evoluzione. Saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Un lattante alimentato esclusivamente al seno deve aumentare almeno di 250-300 grammi ogni 15 giorni, un aumento di peso inferiore richiede una valutazione da parte del pediatra. »
Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »