A cura di “La Redazione”Pubblicato il 31/07/2013Aggiornato il 30/06/2026
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: slingesso Salve dottoressa, ho appena ricevuto la sua risposta e la ringrazio moltissimo. Le volevo chiedere, però, quali esami più specifici consiglierebbe. Inoltre con "ma non solo" cosa intende? Mi sto preoccupando… Il pediatra l'ha visitata da poco, precisamente il 23 luglio, dato che il giorno dopo abbiamo fatto la vaccinazione e non ci ha segnalato nulla. Attendo fiduciosa una sua risposta. La ringrazio ancora e la saluto
Dottoressa Alessia Bertocchini
Segua i consigli del pediatra che segue la bambina, la conosce, la vede e la visita. I miei sono solo suggerimenti teorici. Credo solo che se la piccola non cresce anche con la ripresa dell' appetito, vadano pianificati gli accertamenti mirati per escludere cause organiche di arresto/riduzione accrescimento ponderale (visto che mi scrive che sono due mesi che il peso rimane invariato e che è tendenzialmente stitica ma ha avuto un disturbo gastrointestinale durato 15 giorni). Niente di più. Monitorizzi il peso quando la bambina sta bene. Se fermo o scende ne parli con il pediatra se ritiene opportuno procedere con esami.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »