Crescita parte2
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 31/07/2013
Aggiornato il 08/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: slingesso
Salve dottoressa, ho appena ricevuto la sua risposta e la ringrazio moltissimo. Le volevo chiedere, però, quali esami più specifici consiglierebbe. Inoltre con "ma non solo" cosa intende? Mi sto preoccupando… Il pediatra l'ha visitata da poco, precisamente il 23 luglio, dato che il giorno dopo abbiamo fatto la vaccinazione e non ci ha segnalato nulla. Attendo fiduciosa una sua risposta. La ringrazio ancora e la saluto
Segua i consigli del pediatra che segue la bambina, la conosce, la vede e la visita. I miei sono solo suggerimenti teorici. Credo solo che se la piccola non cresce anche con la ripresa dell' appetito, vadano pianificati gli accertamenti mirati per escludere cause organiche di arresto/riduzione accrescimento ponderale (visto che mi scrive che sono due mesi che il peso rimane invariato e che è tendenzialmente stitica ma ha avuto un disturbo gastrointestinale durato 15 giorni). Niente di più. Monitorizzi il peso quando la bambina sta bene. Se fermo o scende ne parli con il pediatra se ritiene opportuno procedere con esami.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
07/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
13/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
15/01/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti