Dischezia in un neonato di 2 mesi: che fare?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/04/2013
Aggiornato il 30/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: delux
Buonasera, ho una bella bimba di quasi 2 mesi, che allatto al seno. Ha sofferto prima di coliche gassose, che abbiamo risolto con le goccine, mentre ora non riesce a espellere le feci o a fare aria in maniera "tranquilla", soprattutto dopo ogni pappata: si agita, diventa rossa, muove mani e piedi, arriva pure a piangere e addirittura a rigurgitare tutto il latte. Questa situazione si verifica anche di notte, che diventa pesante sia per me sia per lei. Il peso aumenta nonostante ciò, ma non ce la faccio più a vederla soffrire. La ringrazio anticipatamente.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Le coliche gassose del neonato peggiorano nei bambini con dischezia (una forma di stitichezza). Di solito sono transitorie e migliorano spontaneamente con la crescita. Se la bambina mangia e cresce, stia serena ma controlli l'alvo.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una volta escluse tutte le cause fisiche, si deve prendere in considerazione l'ipotesi che la comparsa di mal di pancia possa essere essere riconducibili a un disagio della sfera emotiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Fai la tua domanda agli specialisti