Enuresi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 24/06/2013
Aggiornato il 26/03/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: luigia ruocco
Buongiorno, la mia bambina di 6 anni (a settembre va in 1° elementare) di notte non trattiene la pipì per più di un'ora. L'anno scorso ho provato a togliere il pannolino a debita distanza dal biberon serale (al massimo beveva 120 grammi), ma in 5 mesi non ha mai passato una notte asciutta pur svegliandola ogni due ore. Adesso si rifiuta di toglierlo, dicendomi che non se ne accorge quando la fa e non vuole sporcare, però è imbarazzata e cerca di evadere se si va sull'argomento. Il suo pediatra dice che maturerà con il tempo. Che cosa posso fare? Come gestire la situazione senza ulteriori disagi (premetto che la piccola è una bambina molto fragile emotivamente)? Grazie di cuore se mi dà qualche consiglio utile.
Se incontinente, cioè perde urine involontariamente anche di giorno, consiglio visita specialistica urologica. Altrimenti, per enuresi primaria consiglio:
Non bere assolutamente dopo cena e molto limitato dopo le 18.
Regolarizzare alvo favorendo defecazioni ogni giorno.
Non mangiare latticini alla sera.
Evitare dal tardo pomeriggio bevande gassate e tè.
Abituarti a urinare durante il giorno: sveglia-ricreazione-pranzo-merenda-cena- prima di dormire.
Non dimenticare mai di urinare prima di andare a letto.
Compilare diario con entrate e uscite di liquidi.
Se si sveglia di notte andare in bagno.
Non usare pannolino (usi traversa impermeabile).
Escludere una infezione delle vie urinarie.
Tranquillizzate la bambina.
Se nei prossimi mesi non migliorerà valuti insieme al pediatra se è opportuno aiutare la piccola con farmaci come desmopressina (Minirin, nome commerciale).
Esiste quasi sempre familiarità e quasi sempre scompare negli anni dello sviluppo!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
13/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'incontinenza urinaria da sforzo, ovvero l'emissione involontaria di urine ogni volta che l'addome viene sollecitato da un movimento brusco, non è di solito una conseguenza di un aborto volontario. Più probabile che, nelle donne che non hanno ancora partorito, sia dovuta a un forte sovrappeso. »
31/05/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
02/07/2012
Ginecologia
di Chirurgo Filippo Murina Risponde: Dottor Filippo Murina »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La terapia antibiotica contro lo streptococco si dimostra efficace anche per periodi più brevi rispetto ai 10 giorni indicati dalle linee guida. E i vantaggi riguardano anche una riduzione dell'attuale grave problema dell'antibiotico-resistenza. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti