Mia figlia di 6 anni si rifiuta di togliere il pannolino di notte per paura di bagnarsi: come sbloccare la situazione?
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 24/06/2013Aggiornato il 30/06/2026
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: Luigia Buongiorno, la mia bambina di 6 anni (a settembre va in 1° elementare) di notte non trattiene la pipì per più di un'ora. L'anno scorso ho provato a togliere il pannolino a debita distanza dal biberon serale (al massimo beveva 120 grammi), ma in 5 mesi non ha mai passato una notte asciutta pur svegliandola ogni due ore. Adesso si rifiuta di toglierlo, dicendomi che non se ne accorge quando la fa e non vuole sporcare, però è imbarazzata e cerca di evadere se si va sull'argomento. Il suo pediatra dice che maturerà con il tempo. Che cosa posso fare? Come gestire la situazione senza ulteriori disagi (premetto che la piccola è una bambina molto fragile emotivamente)? Grazie di cuore se mi dà qualche consiglio utile.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Se incontinente, cioè perde urine involontariamente anche di giorno, consiglio visita specialistica urologica. Altrimenti, per enuresi primaria consiglio:
Non bere assolutamente dopo cena e molto limitato dopo le 18.
Regolarizzare alvo favorendo defecazioni ogni giorno.
Non mangiare latticini alla sera.
Evitare dal tardo pomeriggio bevande gassate e tè.
Abituarti a urinare durante il giorno: sveglia-ricreazione-pranzo-merenda-cena- prima di dormire.
Non dimenticare mai di urinare prima di andare a letto.
Compilare diario con entrate e uscite di liquidi.
Se si sveglia di notte andare in bagno.
Non usare pannolino (usi traversa impermeabile).
Escludere una infezione delle vie urinarie.
Tranquillizzate la bambina.
Se nei prossimi mesi non migliorerà valuti insieme al pediatra se è opportuno aiutare la piccola con farmaci come desmopressina (Minirin, nome commerciale).
Esiste quasi sempre familiarità e quasi sempre scompare negli anni dello sviluppo!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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