Una domanda di: antonia
Buongiorno dottoressa, il mio bambino (ora di 7 anni) ha un’ernia ombelicale sin dalla nascita. Abbiamo fatto molti consulti e tutti ci hanno detto di aspettare ma è abbastanza evidente. In quali casi si può operare? Ci sono delle conseguenze e a che cosa va incontro? Al bambino hanno diagnosticato anche una sferocitosi (una forma di anemia ereditaria) in forma lieve (emoglobina stabile e bilirubina e reticolociti alti)… Mi hanno detto che per ora mio figlio non rientra nei casi da operare, ma io temo che possa avere un’emolisi (processo di distruzione dei globuli rossi) senza che io me ne accorga. Che cosa mi consiglia? La ringrazio.
Gentile mamma, l’ernia ombelicale si riscontra di frequente nei neonati e di solito tende a scomparire, infatti si consiglia visita chirurgica se il problema persiste al compimento del secondo anno. L’intervento per correzione è eseguito in day surgery (un giorno in ospedale per eseguire l’intervento). Nello specifico suo figlio ha sette anni, quindi, se persiste un’ernia voluminosa (dovrei vedere il bambino), si potrebbe dare indicazione per l’intervento chirurgico. La complicanza più temibile per l’ernia è lo strozzamento, che è raro nelle forme ombelicali. In caso di comparsa di tumefazione (gonfiore) dura e dolente non riducibile serve una valutazione urgente al Pronto soccorso pediatrico.
Per quanto riguarda, invece, la sferocitosi, questo disturbo va seguito da uno specialista in ematologia pediatrica che contatterà il chirurgo pediatrico in caso di splenomegalia (milza voluminosa), una complicanza della malattia che presenta globuli rossi molto fragili che vanno incontro a emolisi. Il problema si manifesta con ittero, la milza viene misurata durante l’esecuzione di un’ecografia addominale.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
18/09/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Se l'ernia è ombelicale l'intervento si effettua per ragioni estetiche, se è inguinale va eseguito perché esiste il rischio di complicazioni. »
05/06/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta. »
14/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza. »
20/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Memeo Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti