Bambino di 7 anni con ernia ombelicale dalla nascita. In quali casi si può operare?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 10/09/2012 Aggiornato il 07/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: antonia
Buongiorno dottoressa, il mio bambino (ora di 7 anni) ha un’ernia ombelicale sin dalla nascita. Abbiamo fatto molti consulti e tutti ci hanno detto di aspettare ma è abbastanza evidente. In quali casi si può operare? Ci sono delle conseguenze e a che cosa va incontro? Al bambino hanno diagnosticato anche una sferocitosi (una forma di anemia ereditaria) in forma lieve (emoglobina stabile e bilirubina e reticolociti alti)… Mi hanno detto che per ora mio figlio non rientra nei casi da operare, ma io temo che possa avere un’emolisi (processo di distruzione dei globuli rossi) senza che io me ne accorga. Che cosa mi consiglia? La ringrazio.

Gentile mamma, l’ernia ombelicale si riscontra di frequente nei neonati e di solito tende a scomparire, infatti si consiglia visita chirurgica se il problema persiste al compimento del secondo anno. L’intervento per correzione è eseguito in day surgery (un giorno in ospedale per eseguire l’intervento). Nello specifico suo figlio ha sette anni, quindi, se persiste un’ernia voluminosa (dovrei vedere il bambino), si potrebbe dare indicazione per l’intervento chirurgico. La complicanza più temibile per l’ernia è lo strozzamento, che è raro nelle forme ombelicali. In caso di comparsa di tumefazione (gonfiore) dura e dolente non riducibile serve una valutazione urgente al Pronto soccorso pediatrico.
Per quanto riguarda, invece, la sferocitosi, questo disturbo va seguito da uno specialista in ematologia pediatrica che contatterà il chirurgo pediatrico in caso di splenomegalia (milza voluminosa), una complicanza della malattia che presenta globuli rossi molto fragili che vanno incontro a emolisi. Il problema si manifesta con ittero, la milza viene misurata durante l’esecuzione di un’ecografia addominale.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Ernia ombelicale

05/06/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Streptococco che non passa nonostante settimane di antibiotico

14/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza.   »

Bimba che appoggia male il piede

20/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Memeo

Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica.   »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

05/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti