Eruzione cutanea e febbre in un bambino 5 anni
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/11/2013
Aggiornato il 08/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: maffeis.monica
Gentile dottoressa, mi scuso per il disturbo, ma la nostra pediatra non è reperibile e, prima di portare il bimbo in giro per centri medici, volevo un consiglio. Mio figlio, che ha quasi 5 anni, da ieri ha inappetenza e febbre bassa. Ieri pomeriggio mi ha telefonato la sua maestra per un rigurgito consistente e da stamattina ha delle macchie rosse estese e gonfiore sulla fronte, intorno a naso e bocca e sul petto alla base del collo. Cosa devo fare?
Senza vedere l'eruzione è difficile capire… Orticaria? Eruzione infettiva virale? Per una diagnosi di certezza le consiglio di far visitare il bambino per la cura del caso.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se si ha il dubbio che lo sviluppo del bambino non sia in linea con la sua età anagrafica può essere opportuno un controllo endocrinologico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se si ipotizza che la comparsa di un'eruzione nel contorno occhi sia dovuta all'herpes simplex, ma l'antivirale non si dimostra efficace, è probabilmente opportuno riformulare la diagnosi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini Per stabilire l'origine di una lesione cutanea con caratteristiche che non la rendono immediatamente riconoscibile è necessaria la visita dermatologica. Per il medico è importante anche disporre di tutte le informazioni che hanno una relazione con la comparsa del fenomeno. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
L'eritema da pannolino è un'eventualità comune, non significativa dal punto di vista pediatrico, ma senz'altro fastidiosa per il bambino. I rimedi per risolvere il problema ci sono e funzionano bene. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I brufoletti bianchi, minuscoli, che a volte sono presenti sul viso del bebè tendono a sparire spontaneamente con il passare delle settimane. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti