Idrocele comunicante in bimbo 2 anni

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Dottoressa Alessia Bertocchini Pubblicato il 15/09/2014 Aggiornato il 05/08/2018

A mio figlio di 2 anni hanno diagnosticato un idrocele comunicante. Sono preoccupata: non si può risolvere con una cura?... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: Angelas
A mio figlio di 2 anni hanno diagnosticato un
idrocele comunicante. Sono preoccupata: non si può risolvere con una cura? È
proprio necessario l’intervento? Ho paura per l’anestesia e mi chiedo: viene fatta la
totale o ci sono altre tecniche? È un intervento delicato o si fa con day
hospital? Quale ospedale pediatrico mi consiglia? Grazie

Lavoro al Meyer a Firenze. L’idrocele comunicante non teso si opera dai 3 anni (se persistente) in regime di day surgery (se domicilio vicino per la prima notte) in anestesia generale (per l’età pediatrica). È dovuto alla pervietà (apertura) del dotto peritoneo-vaginale, non esistono medicinali per chiuderlo, sono due le uniche alternative: la chiusura chirurgica se persistente o madre natura in modo spontaneo nel bambino molto piccolo. Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Contrazioni precoci: può accadere anche nella seconda gravidanza?

27/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Bisogna mettere in conto che l'accorciamento della cervice, determinato dalla comparsa, molto prima del tempo, di contrazioni uterine, è un'eventualità che può ripresentarsi a ogni successiva gravidanza.   »

Perché si parla di polipo “sospetto”?

17/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Attraverso l'ecografia si può solo "sospettare" la presenza di un polipo all'interno dell'utero, ma per avere la certezza occorre effettuare altre indagini.   »

Integrazione di vitamina D: fino a che età è consigliata?

16/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La decisione di continuare a somministrare al bambino la vitamina D anche dopo l'anno di vita va presa con l'aiuto del pediatra curante, che ben conosce i propri piccoli pazienti grazie ai controlli periodici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti