A cura di “La Redazione”Pubblicato il 11/12/2013Aggiornato il 26/06/2026
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: sofiasole83 Buongiorno. Mia figlia di due anni e mezzo segue da quando aveva dieci mesi una cura preventiva con mezzo flaconcino di Onaka da 400 mg al giorno per tutto il periodo invernale. Fermo restando che frequenta il nido, ho sempre avuto degli ottimi risultati. Quest'anno invece è come se non gli facesse effetto, si ammala spesso e tanto per farle un esempio solo nel mese di novembre ha preso già due influenze. Mi domando allora se non sia insufficiente il dosaggio che prende, visto che ora è più grande. Ho letto, infatti, anche nel fogliettino illustrativo che dai tre anni si possono prendere 2 flaconcini al giorno… Certo due al giorno no, pero magari uno… Mi dica lei. Grazie
Dottoressa Alessia Bertocchini
Onaka, Pidotimod mg 400, è una terapia immunostimolante per soggetti con documentata immunodepressione cellulo-mediata in corso di infezioni delle vie respiratorie e urinarie. La dose consigliata nei bambini oltre i 3 anni è di 1 flaconcino da 400 mg due volte al dì o secondo prescrizione medica. All'età di sua figlia, va bene un flaconcino se ha le caratteristiche di poterlo fare. Questo non è possibile valutarlo senza conoscere la piccola e la sua storia, quindi le consiglio di parlarne con il suo pediatra e valutare con lui se è necessario cambiare tipologia di immunostimolante o variare solamente la dose.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età. »
Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue. »
Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »