Immunostimolante Onaka: meglio aumentare la dose?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/12/2013 Aggiornato il 10/04/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: sofiasole83
Buongiorno. Mia figlia di due anni e mezzo segue da quando aveva dieci mesi una cura preventiva con mezzo flaconcino di Onaka da 400 mg al giorno per tutto il periodo invernale. Fermo restando che frequenta il nido, ho sempre avuto degli ottimi risultati. Quest'anno invece è come se non gli facesse effetto, si ammala spesso e tanto per farle un esempio solo nel mese di novembre ha preso già due influenze. Mi domando allora se non sia insufficiente il dosaggio che prende, visto che ora è più grande. Ho letto, infatti, anche nel fogliettino illustrativo che dai tre anni si possono prendere 2 flaconcini al giorno… Certo due al giorno no, pero magari uno… Mi dica lei. Grazie

Onaka, Pidotimod mg 400, è una terapia immunostimolante per soggetti con documentata immunodepressione cellulo-mediata in corso di infezioni delle vie respiratorie e urinarie. La dose consigliata nei bambini oltre i 3 anni è di 1 flaconcino da 400 mg due volte al dì o secondo prescrizione medica. All'età di sua figlia, va bene un flaconcino se ha le caratteristiche di poterlo fare. Questo non è possibile valutarlo senza conoscere la piccola e la sua storia, quindi le consiglio di parlarne con il suo pediatra e valutare con lui se è necessario cambiare tipologia di immunostimolante o variare solamente la dose.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti