Ipoplasia muscolo depressore angolo bocca congenita – neonato 2 mesi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/11/2014 Aggiornato il 11/02/2015

Ho una bimba di 2 mesi e fin dalla nascita ha la bocca che da un lato, quando piange sbadiglia o sorride, le rimane bloccata... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: Mammaliliana
Buonasera dottoressa. Ho una bimba di 2 mesi e
fin dalla nascita ha la bocca che da un lato, quando piange sbadiglia o
sorride, le rimane bloccata. Mi hanno diagnosticato un impolpa sia del nervo
facciale. Abbiamo fatto già eco trefontanellare e l’ecocardio ed è tutto ok e settimana prossima dovremo fare l’eco addome. Vorrei capire
se intanto c’è qualcosa da fare per fa passare questo problema di mia
figlia. Nel linguaggio può creare problemi? Grazie
Cordiali saluti resto in attesa di una sua risposta

Salve, nel testo ci sono alcuni errori di battitura, quindi alcune parole sono poco comprensibili. Per rispondere bene alla sua domanda la bambina andrebbe vista, ma dalle indicazioni fornite è possibile che sua figlia presenti una ipoplasia congenita del muscolo depressore dell’angolo della bocca, cioè un ridotto sviluppo di quel muscolo innervato dal nervo facciale che permette l’abbassamento dell’angolo buccale e del labbro superiore, il labbro inferiore potrà risultare più sottile dallo stesso lato. Si tratta di un’anomalia congenita piuttosto frequente che rappresenta la principale causa di asimmetria facciale del neonato. Per effetto dell’ipoplasia un angolo della bocca non si abbassa e la rima buccale è asimmetrica, mentre il resto della muscolatura facciale è indenne. L’anomalia sembra associarsi ad una maggiore incidenza di malformazioni congenite, soprattutto di tipo cardiovascolare, da qui il motivo immagino per cui sono state prescritte ecografie del cuore e dell’addome. Si rivolga ad un bravo neurologo pediatrico che la seguirà nella crescita. Per il linguaggio è prematuro, ma se si tratta di ciò che ho descritto starei serena, ribadisco molto difficile senza conoscere la bambina. Saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti