Latte fresco intero o scremato per bambini?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/03/2016 Aggiornato il 09/03/2016

Quanti dubbi per il latte fresco da dare ai bimbi. Meglio intero, parzialmente scremato o scremato? Va diluito? Se lo domanda Marta, mamma di una bimba di 17 mesi. Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: Marta
Salve,

la mia bimba ha 17 mesi. Dal 12 mese fino a ora ha preso latte crescita 3. Ora vorrei passare al latte fresco, ma vorrei sapere come va diluito e se deve essere intero, scremato o parzialmente scremato. Grazie mille. Cordiali saluti.

Salve signora. Può diluirlo con acqua nei primi giorni ma non sempre viene consigliato, non è sbagliato è solo per renderlo più digeribile. Latte intero a colazione una tazza o biberon da 250 ml va assolutamente bene ma si può consigliare anche il parzialmente scremato nei casi in cui, oltre che a colazione e merenda, il bambino fa uso di latte spesso durante l’intera giornata. All’età di suo figlio (intorno ai 12/18 mesi) è consigliato non oltre 500 ml di latte al giorno ma Il 20% della popolazione italiana risulta intollerante al lattosio, lo zucchero del latte, quindi in chi soffre di intenso meteorismo intestinale può essere consigliato un latte senza lattosio, meglio digeribile anche in alcuni bambini. Ne parli sempre con il suo curante prima di fare cambiamenti di latte. Il latte di crescita, quando non c’è il latte materno che è il migliore in assoluto, è una formulazione specifica per i bambini dell’età di suo figlio, più ricco di alcuni elementi rispetto al latte vaccino di cui facciamo quotidianamente uso tutti noi. Saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti