Latte materno
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 10/09/2013
Aggiornato il 03/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: paperosa
Gentile dottoressa, ho partorito da una settimana con parto cesareo e purtroppo ho il problema di avere ancora poco latte. Attacco la bimba al seno ogni due ore, ma verso sera la bimba non riesce a saziarsi e dopo un'ora chiede di mangiare. Sto utilizzando per le ultime poppate latte artificiale che somministro dopo la poppata. Volevo sapere che cosa ne pensa e se è giusto somministrare 60 gr di aggiunta. Inoltre, volendo sostituire una poppata, quanto latte artificiale bisogna dare? La ringrazio. Rossella
Il latte materno è il migliore nutrimento per il neonato. Se il latte della mamma non è sufficiente e il bambino non cresce, si utilizza in sostituzione o come aggiunta il latte artificiale. La dose dipende dal peso e dall'età del piccolo. Il pediatra curante potrà insegnarle come calcolare la dose di latte. Per essere più precisa mi manca di sapere un elemento fondamentale: il peso attuale del bambino. Le consiglio comunque di attaccarlo al seno perché la suzione stimola la produzione di prolattina e quindi aumenta il latte! Sia serena… altro elemento importante. Saluti.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
09/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero. »
12/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt. »
15/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente. »
23/10/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle. »
Le domande della settimana
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti