Mughetto a 4 anni: da cosa dipende?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/06/2014 Aggiornato il 23/06/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: CRISTY
Buonasera, ho un bimbo di 4 anni che lo scorso mese ha
avuto una micosi del cavo orale (trattata con Mycostatin). Ho letto un po’
ovunque che queste micosi sono tipiche dei lattanti, ma molto più rare nei
bimbi grandi, e che spesso sono sintomo di un sistema immunitario debole. Lei
cosa ne pensa? Devo far fare degli esami del sangue a mio figlio?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Starei serena, sovente l’utilizzo del cortisone per aerosol (se non si lava bene il cavo orale dopo l’utilizzo) può favorire l’insorgenza di micosi locali come mughetto. Saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Mamma che prova rabbia verso la sua bambina (e chiede aiuto)

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere.   »

Bimbo di quattro anni che sbadiglia mentre dorme

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Gli sbadigli nel sonno non sono preoccupanti di per sé: possono dipendere anche solo dalla stanchezza oppure possono essere in relazione con l'ingrossamento delle adenoidi o le apnee notturne. In ogni caso, esistono indagini di approfondimento.   »

Feci scure in un bimbo di 4 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se si ipotizza che le feci scure siano in relazione con un farmaco, si può comunque stare tranquilli perché tutto è destinato a risolversi a guarigione avvenuta.   »

Radiografie al collo dopo una caduta: erano proprio necessarie?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

In presenza di un trauma cervicale, anche in assenza di segni evidenti, è prassi valutare con attenzione il rischio di lesioni interne, che talvolta possono non manifestarsi immediatamente. La decisione di eseguire gli esami radiologici è dunque corretta alla luce delle linee guida cliniche.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti