Neonata che ha rigurgitato il latte
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 01/02/2013
Aggiornato il 20/03/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: micina85
Buonasera dottoressa, ho una bimba di un mese e 11 giorni. Stasera l'ho allattata al seno e sembrava avesse fame, poi dopo 5 minuti non ha più voluto mangiare, poi ha ripreso, ma dopo poco ha rimesso tutto il latte. Mi devo preoccupare? Grazie.
Un unico episodio è solo da tenere sotto controllo, perché i motivi possono essere tanti. Stia serena e aspetti le prossime poppate. Si deve preoccupare solo se continua a vomitare e a rifiutare il latte nelle prossime ore: allora in quel caso si rivolga al suo pediatra per una visita completa con anche l'esame delle urine.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Una certa percentuale di lattanti rigurgita abitualmente dopo i pasti senza che questo sia il sgenale di un problema o interferisca sulla crescita. Solo se il piccolo smette di aumentare di peso (o cresce troppo poco) il rigurgito va considerato un sintomo da non sottovalutare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Molti bambini, nei primissimi mesi di vita, sono interessati da fastidi digestivi, senza che questo pregiudichi la loro crescita o apra la strada a particolari rischi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il rigurgito dopo la poppata non è significativo se la crescita avviene regolarmente e il bambino non dà segni di malessere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Il ruttino non è un segnale di digestione avvenuta, quindi non è importante che il bimbo lo emetta dopo ogni poppata. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti