Sono Chiara, mamma di un bimba di 3 anni e di una di appena 3 mesi. Premetto che non sono una mamma apprensiva, la piccola mangia ancora ogni 4 ore: un po' l'allatto e due poppate le facciamo con il latte artificiale Nidina
anticoliche. Ha cominciato a soffrire di coliche...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: chiara76
Buongiorno, sono Chiara, mamma di un bimba di 3 anni e di una
di appena 3 mesi. Premetto che non sono una mamma apprensiva, la piccola mangia ancora ogni 4
ore: un po’ l’allatto e due poppate le facciamo con il latte artificiale Nidina
anticoliche. Ha cominciato a soffrire di coliche subito dopo la terza
settimana.. purtroppo piange molto spesso e da una settimana circa il pianto
è diverso, sembra che abbia proprio male alla pancia, fa molta aria ma
nonostante tutto piange e si dispera (pianto che non dura molto come durava
per le coliche, non inconsolabile con gambine tese ). Non capisco cosa possa
essere…ha qualche idea ? Che sia qualcosa di più serio delle coliche?
Solitamente piange dopo un paio d’ore dalla pappa.. oppure dopo 10 minuti.
Grazie per l’attenzione
Le coliche gassose dovrebbero diminuire al terzo mese e poi piano piano scomparire. Senza visitare la bambina non è facile capire. Se è cambiato il pianto, indagherei su reflusso gastroesofageo e su infezioni delle vie urinarie e farei visitare la bambina dalla sua pediatra per una valutazione complessiva.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
20/03/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio. »
Fai la tua domanda agli specialisti