Prurito cuoio capelluto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/06/2013 Aggiornato il 07/06/2013

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: farfalla84
Buonasera, sono la mamma di una bimba di due anni e mezzo. È da una
settimana o poco più che vedo mia figlia grattarsi spesso la testa: le ho
controllato che non avesse le uova di pidocchio ma non mi sembra che le abbia non so da che cosa possa dipendere questo continuo prurito. La bambina non va all'asilo non so come possa essersi contagiata. Che cosa può essere e che si può fare? La ringrazio e aspetto sue notizie.

Il prurito a livello del cuoio capelluto può essere segno di pediculosi o si può presentare anche in caso di dermatite seborroica, nel bambino atopico e in caso di altre lesioni del cuoio capelluto come nelle punture di insetti o addirittura nella varicella (ci sono lesioni pustolose non solo a livello del cuoio capelluto). Pertanto il mio consiglio è di esplorare il cuoio capelluto: solo il pediatra potrà vedere le lesioni presenti e valutare la causa del prurito e dare una terapia mirata.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Gravidanza e scomparsa improvvisa dei sintomi

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è automatico che la scomparsa dei sintomi tipici della gravidanza sia brutto segno.   »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti