Stipsi in neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/04/2013 Aggiornato il 25/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: delux
Buon pomeriggio, sono una neomamma disperata, perché la mia bimba di soli 2 mesi e una settimana, ancora non riesce a fare bene la popò. Si sforza, urla, diventa rossa, e alla fine, 24 ore dopo dall'ultima popò, mi sento costretta a farle un po' di microclisma. Altre mamme mi consigliano di darle un cucchiaio di pera frullata per ammorbidire lo stomaco. Che cosa devo fare? Grazie per la sua disponibilità e gentilezza.

Salve, non ha precisato però se la bambina prende il latte materno o quello artificiale. Non mi dice inoltre se il meconio è stato regolare o ritardato. Per la frutta è ancora troppo presto. Va bene invece il microclisma in caso di necessità, ma senza esagerare; meglio provare a stimolarla prima con il sondino rettale. Nel complesso, ho troppe poche informazioni per essere più precisa. Le consiglio di parlarne con il suo pediatra.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Latte artificiale e stitichezza

26/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Bimba di meno di due mesi che ancora non sorride: c’è da preoccuparsi?

01/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Prima dei due mesi compiuti non è significativo che un lattante ancora non sorrida. Se la situazione dovesse protrarsi per mesi spetterà al pediatra stabilire il da farsi.   »

Piccolissima con la testa grande: quali controlli?

28/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Nella maggior parte dei casi, la macrocefaliadipende dalla genetica, cioè si riscontra anche in uno o più parenti di primo grado. Comunque, va tenuta monitorata nel tempo.   »

Pannolino asciutto per sei ore di seguito: c’è da preoccuparsi?

26/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Sotto l'anno di vita, un lattante può non fare la pipì per 8-9 ore di seguito, senza che questo sia espressione di qualcosa che non va. Solo se questa soglia viene superata occorre rivolgersi al pediatra.   »

Frutta a due mesi e mezzo?

28/05/2018 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Nei primi mesi di vita, non è utile ma anzi può essere dannoso inserire alimenti diversi dal latte. Secondo l'OMS lo svezzamento andrebbe iniziato dopo il sesto mese di vita.   »

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti