Febbre nonostante l’antibiotico per lo streptococco

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/06/2013 Aggiornato il 26/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: danielaF
Gentile dottoressa buonasera. Sono la mamma di un bimbo di
4 anni e mezzo, cui è stato fatto un tampone risultato positivo allo
streptococco beta emolitico di tipo B. Inizio con mal di gola e senza altri sintomi. Gli sto dando L'antibiotico da 2 giorni. Ha il naso chiuso ma non cola e da questa mattina ha qualche linea di febbre che non supera i 38° e scende con tachipirina. È normale che nonostante antibiotico ci sia febbre? Il bambino fino a ieri stava bene. Grazie buonasera.

Se è risultato positivo il test rapido per la determinazione dell'antigene dello streptococco beta emolitico di gruppo A su tampone faringotonsillare e il suo medico ha prescritto l'antibiotico mirato, la risposta sarà rapida. Se la febbre (superiora a 38 gradi) ritorna nel corso della terapia lo faccia visitare ancora per valutare che non si sia sovrapposta un'altra infezione.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Febbre dopo 3 giorni di antibiotico: può essere ancora lo streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Esantema dopo la febbre: può essere sesta malattia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta.   »

Tosse grassa che si ripresenta: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Quando una tosse persiste ed è accompagnata da catarro è opportuno che il bambino venga visitato: spetta al pediatra valutare se è necessario iniziare un trattamento specifico.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti